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Caro cd
ma quanto sei caro?!
Ebbene sì
anche su superTrigger un bellarticoletto sul
caro cd. Lo so, lo so, cari amici miei
largomento pur sempre
attuale, alla fine però si chiude su se stesso e non si approda
mai a nulla. E certo! E proprio questo lo spigoloso problema. Quello
del caro cd è da tanti anni una spina nel fianco dartisti
e fans. I cd costano troppo, la durata del lavoro è sempre minore
(se pensiamo che un supporto potrebbe arrivare ad 80 minuti di musica,
ma spesso i cd ne durano 35 per motivi commerciali e per avere qualche
gustosa out-take), il consumatore è costretto a pagare
tutta la pubblicità che letichetta di turno decide di fare
al suo cd pubblicato. Niente male no? Per non parlare, poi, dell'IVA al
20% che passaggio dopo passaggio, arriva a far levitare il prezzo del
cd quasi del doppio. Adesso siamo nellera del prezzo speciale, dove
per essere ragionevoli ti devi proporre sul mercato a 15 euro. Purtroppo
ne siamo tutti vittime e complici. Provate a farvi una vostra etichetta,
e provate a farvela distribuire da una major
ben presto vi accorgerete
che per sopravvivere e sottolineo sopravvivere (alle spese, ai seppur
piccoli investimenti, alle tasse) non potrete praticare prezzi più
bassi dei 15 euro.
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Laddove per una cifra di copertina più bassa,
la vostra major vi offrirà in cambio pochi spiccioli ed il minimo
di tutto (poche pagine nel libretto e pochi colori nella grafica); per
ritrovarsi a combattere con il negoziante che ignorando palesemente
il prezzo suggerito lo rincara del 30%, motivando che laffitto
è caro, le spese ci sono etc
Vabbuò, tanto ci sono
i concerti alla fine
Ma quali concerti??? La situazione Italiana
è al limite del paradosso, e pubblicare un cd, per molti promoters
non ha più significato che fare una demo-tape. Tutti vogliono
le tv, tutti vogliono i numeri in classifica
unartista si
misura solo dallinvestimento pubblicitario e così ti capita
di sentirti dire dallorganizzatore del festival indipendente di
Vattelappesca (scusa, ma quanti passaggi avete su Tele cacio???) Ognuno
ha i suoi problemi, di certo un gruppo vale anche da quanto vende, ma
alla fine non lamentiamoci della situazione discografica se il nostro
unico punto di vista è quello del paraculo. Investire
e reinvestire è questa la parola dordine! Di certo il caro
cd, rispecchia la triste situazione politica di questi ultimi anni.
Un saluto carissimo
PEREZ.
L'analisi sul caro CD continua nei prossimi interventi.
Gli altri interventi di Perez:
05: Vi saluto, dallOlimpico
04: 1°Maggio con Rabbia
03: L'Auditorium
02: Soul Food
01: Guardati dal musicista che non performa live
00: Uno Sguardo sulla "Scena"
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