P7- Il Detour ha sempre avuto
un occhio di riguardo per il cinema vero, quello che nasce da una
spinta creativa autentica, non finalizzato unicamente a riempire le
sale; senza mai ghettizzare alcuna proposta a priori; per il progetto
interferenze userete la stessa politica? o intendete muovervi in altro
modo?
RP- Attueremo la stessa politica
nella maniera più assoluta.
- Come detto in precedenza, ci occuperemo quasi ed esclusivamente
di musica indipendente. Dagli (ormai estinti) demo tape fino ai dischi
delle più grandi etichette indipendenti, senza
perdere docchio quello che accade dalle altre parti del mondo.
Perché, ci crederai o no, non siamo più semplicemente
Italia, siamo Europa. E se nella gelida Scandinavia hanno una meravigliosa
scena rock & roll, per quale motivo non possiamo averla anche
noi?
- Potrebbe esserci tanto di quell'oro a casa nostra. Basta impegnarsi
a scoprirlo e dirlo agli altri.
P7- Come pensate di stimolare
il pubblico per quanto riguarda il progetto Interferenze
e di seguito per le proposte musicali che in futuro promuoverete?
RP- Fomentandoli con un qualcosa
di valido che hanno sempre avuto sotto il naso, ma che non hanno mai
conosciuto.
- Non sono particolarmente ottimista riguardo la qualità della
musica che riusciremo a trovare, perché considero lItalia
un paese cerebralmente arretrato. Ma spero con tutto me stesso che
qualcuno mi contraddica. E posso dirti che qualcuno lha già
fatto.
P7- Partendo dal fatto che,
portali dedicati alla scena musicale capitolina esistono già
(e io ne rappresento ora uno di questi; sono un corrispondente
di supertrigger.com), quali saranno i servizi offerti dal portale
Interferenze ai musicisti dellunderground romano?
E soprattutto, pensate di focalizzare lattenzione sulla scena
locale oppure di allargare lo sguardo oltre i confini regionali e
nazionali? (Mi riferisco comunque allunderground).
RP- Ci allargheremo sicuramente
verso altri confini, limportante è che ci sia una richiesta.
- In INTERFERENZE tutti i gruppi verranno trattati in
maniera estremamente professionale: ci saranno interviste, recensioni,
segnalazione di concerti e news.
- Nessuna discriminazione sia nel bene che nel male. Se ci piace il
gruppo bene, altrimenti male. Basta con i complessi di inferiorità
o con i discorsi idioti tipo bisogna fomentare la scena anche
se produce merda!! . Massima professionalità.
P7- Che tipo di opportunità
pensate che interferenze possa offrire al musicista per
aiutarlo ad ottenere qualcosa dai propri sforzi?
RP- Lopportunità
di poter partecipare ad altri progetti che abbiamo messo in cantiere
(come la sonorizzazione live di vecchi film muti ad esempio), e farci
sapere chi ci piace di più e chi meno ( per poterci orientare
riguardo altri progetti in cantiere)
P7- Come pensate di muovervi
per cercare di generare una spinta positiva? A Roma per esempio, c'è
un monopolio delle cover band, avete già una strategia operativa
per contrastare tale fenomeno?
RP- Prima tenteremo di esistere;
poi cercheremo di accattivarci la fiducia dei gruppi per farci spedire
del materiale. Andremo a qualche concerto, lo recensiremo, e tenteremo
di avvalerci della collaborazione di qualche altra persona. Successivamente
è prevista lorganizzazione di eventi. E tutta una
reazione a catena!
- Purtroppo l'Italia non ha la cultura dei club-rock. Se i ragazzi
iniziassero ad andare a vedere i concerti di alcuni validi gruppi
nostrani (senza spendere i soldi per delle inutili copie di gruppi
stranieri), la situazione potrebbe cambiare. Tutto sta nellincuriosire
le persone.
- A differenza di altri, noi abbiamo una base operativa (il Detour)
che può permetterci di fare ciò che vogliamo: feste
di inaugurazione, vendita cd, segnalazione concerti ecc.
- Speriamo bene!
"Per quanto mi riguarda, sono sicuro che
se INTERFERENZE verrà alimentato da chi ne prenderà
parte, con lo stesso spirito che ha caratterizzato la politica propositiva
del Detour in questi anni, la riuscita del progetto sarà pressoché
certa. Per cui ringrazio Riccardo Ponis per questa breve chiacchierata
ed auguro a lui, come al resto dello staff di INTERFERENZE, di raggiungere
col tempo tutti gli obbiettivi prefissati.
Un abbraccio alla scena."
P7.
(Giugno 2k3)