-Profilo
   
 
Sheng

Marco Brezza - flauto traverso, bansuri indiano, flauti etnici, alto sax
Luca Sapio - voce, throat singing, autolooping
Walter Babbini - chitarre elettriche, acustiche, elettronica analogica

Il nome Sheng deriva da un antico organo a bocca cinese, costruito con una zucca che fungeva da serbatoio e da un certo numero di canne dotate di un'ancia libera, risalente al V sec. a.C.
Nella seconda metà del settecento, questo strumento venne introdotto in Europa e successivamente ispirò la creazione di strumenti affini quali l'harmonium, la fisarmonica, l'armonica a bocca.
Sheng è, altresì, l'esagramma n° 46 dell'antico libro oracolare cinese l’ "I Ching", la cui immagine è il legno, le piante del bosco che spuntano dalla Terra e crescono verso l'alto in direzione del Cielo:
tale immagine ben identifica la poetica musicale di questi 3 singolari musicisti, che traendo ispirazione da antiche tradizioni musicali di grande potere evocativo, quali la musica indiana e africana, disegnano paesaggi sonori inusuali e imprevedibili, il cui aspetto innovativo è dato dal rendere "metaforico" il "riferimento originario" con "sonorità contemporanee" fino a trasfigurarlo in una "poetica dell'attimo", movimento lirico, unico e irripetibile, di grande fascinazione e di forte impatto emotivo.
Il trio si avvale nelle performances live della collaborazione del percussionista del burkina Faso Paul Dabiré (water drums, talking drums)

Mp3:
SHENG - Juggler in the jungle
SHENG - Chissà perchè...così

LUCA SAPIO 1975
Studia belcanto presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone. Interrompe gli studi accademici e approfondisce il linguaggio jazzistico prima con Fabrizia Barresi poi con Maria Pia De Vito, conducendo parallelamente una ricerca sugli utilizzi "non convenzionali" della voce: è attualmente uno dei massimi esperti in Europa di tecniche vocali quali il "Throat singing" (canto di Tuva) e l' "Umbo weti" (jodler dei pigmei) che gli consentono di emettere piu' suoni contemporaneamente o di ottenere timbri e colori vocali sorprendenti e di indubbio fascino.
Ha seguito alcuni seminari di perfezionamento jazzistico studiando con Mark Murphy, Sheila Jordan, Bob Stoloff ed ha approfondito le tecniche del Throat singing (Tuva) con Kolgaar Ol Ondar e del canto armonico occidentale con Tran Quang Hai.
Per la sua personalissima indole di sperimentatore, è stato arruolato nel progetto Area (formazione jazz-rock progressive degli anni ' 70) al posto dello scomparso Demetrio Stratos.
Ha inoltre suonato in diversi festival insieme al batterista Giulio Capiozzo ed al chitarrista Antonio Onorato tra i quali il JVC Jazz Fest di Roma.
Ha avuto modo di collaborare e collabora con Tony Scott, Cameron Brown, Ghera Popov, Gabin Dabirè, Jessie Owens.
Oltre ad essere impegnato in diversi progetti musicali svolge attività seminariale e di ricerca sulle potenzialità espressive della voce presso l'Istituto di etno-musicologia dell'Università " La Sapienza" di Roma e presso l’istituto di glottologia di Padova.
DISCOGRAFIA:
“Omaggio a Demetrio Stratos” mellow records 1999
“ Periferia del mondo” con Mauro Pagani, Gianni Nocenzi akarma records 2003

Top>>

 

MARCO BREZZA 1964
Si diploma in flauto presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari; alle esperienze accademiche ha sempre affiancato un'attività di studio e di ricerca in ambito compositivo e improvvisativo che lo hanno portato a sperimentare all'interno del linguaggio jazzistico le tecniche e prassi esecutive della musica indiana e africana; ha modo di conoscere e studiare col grande flautista indiano Hariprasad Chaurasia; col compositore Antonio Giacometti, studia te tecniche compositive della musica seriale e del "minimalismo"; in ambito jazzistico ha collaborato con Eugenio Colombo (con cui ha imparato la respirazione circolare che applica su tutti gli strumenti che attualmente suona), Bruno Tommaso, Massimo Urbani, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Pino Minafra, James Kirk, Ettore Fioravanti, Antonello Salis e tanti altri.
Ha diretto e collaborato con numerose formazioni, composto musiche originali per teatro, per sonorizzazioni e happening con artisti multimediali e poeti, partecipando a numerosi festival nazionali e internazionali (Siena, Noci, Berchidda, Vignola, Perugia, Bergamo, Matera, 14° Festival de la Joventud y des etudiantes - La Habana (Cuba) ecc.
Attivo anche in ambito didattico collabora con la FEDIM, in qualità di insegnante e direttore di numerosi laboratori di musica d'insieme e tecniche d'improvvisazione.
DISCOGRAFIA:
"NEW AGE FROM ITALY" - Vol. 1 - con O.M. Trio - Index Productions (1990)
"NELLA SALA DELLE ARCATE" con ZETEMA ENSEMBLE + E. Fioravanti, Steve Lacy, Glenn Ferris - ZETEMA RECORDS (1992)
"NUX ERAT" con Orchestra Utopia diretta da Bruno Tommaso + P. Minafra, E. Parker, G. Trovesi - CMC RECORDS (1993)

WALTER BABBINI 1975
Studia da privatista chitarra classica col M° Roberto Fabbri, approfondendo altri stili chitarristici quali il fingerstyle e le accordature aperte.
Ha studiato e approfondito le possibilità espressiva della chitarra elettrica seguendo seminari di artisti come Steve Vai, Scott Henderson, Mike Stern, Frank Gambale, Brett Garsed, Allan Holdsworth, David Fiuczynski.
Collabora da alcuni anni con la rivista "CHITARRE", per la quale ha intervistato grandi chitarristi contemporanei, tra i quali Ralph Towner, John Mc Laughlin, Tuck Andress, occupandosi anche di problematiche legate alla didattica chitarristica contemporanea.
E’ tra gli autori dell’enciclopedia edita da editori riuniti “Grande enciclopedia della chitarra e dei chitarristi” 2003.
Nell'ambito del pop italiano ha collaborato con Mauro Di Maggio (Sanremo 1997), nell'ambito dell' improvvisazione radicale con Pasquale Innarella e Roberto Bellatalla oltre ad altri progetti di diverso orientamento musicale tra cui il progetto di sonorizzazione multimediale AMC (advance musical concept).
La personalissima ricerca sul suono rendono unica la sua strumentazione che annovera numerosissimi pezzi da collezione tra cui echi a nastro, moduli valvolari, unità VC Filter, vocoder, modulatori d'onda, effettistica e pedaliere esclusivamente analogiche di cui attualmente è uno dei massimi esperti del campo.

Top>>

  .  

. SuperTrigger.com © 2002. E' vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata, anche parziale. Tutti i diritti riservati. Contenuti sono ™ © ® dei rispettivi proprietari. Sito nato da un'idea di Heinz Andrew Nardi in aiuto della scena musicale di Roma e dei suoi Musicisti. In ricordo di Paolo Ventriglia. .
 


Sempre
Il Tempo passa e la sua fine é ignota.
Non importa....
Prendi la parte migliore di te e cadi in là
La vita è bella e l'uomo è cacciatore
e per altro.... staremo per troppo tempo morti.
:-h
*