-Motorama
   
 
"See you at Bouledogue"

12/12/02 al Clorhò di Calimera (Lecce) Cicci Coolclub
29/11/02 al Classico Village di Roma Massimo Onza
Bugo Marco "Mark" Daretti - Rockit
"King Kobra" Kataweb, Video della Settimana
"See You at Bouledogue" (7") Kataweb, DanteCondoresi
Toast Records
Mucchio Selvaggio Federico Guglielmi
Rockit Juliet
The I-94 Bar The Barman
Burp I. Rizzo
Beautifulfreaks
Smartz
Succo Acido Antonella Fontana
WolverNight Fanzine Michele
Mammamiaquantosangue ‘zine Massimo Onza

motorama

12/12/02 al Clorhò di Calimera (Lecce)
Finalmente dopo il primo concerto organizzato per loro un anno fa, ritornano a Lecce le Motorama, irresistibile e trascinante Trio Punk composto da Elena, Laura e Daniela. Per me tra l'altro è la prima volta dato che per motivi personali le avevo perse a Novembre 2001. Sono circa le 21 quando le tre ragazze arrivano. Neanche il tempo di scendere dalla macchina, il Chlorò è lontano e Tobia è già lì che ci aspetta per il Sound Check. Piove, cosa strana da queste parti ed è ancora più strano che il giovedì in particolare è sempre il giorno più piovoso. Sigh! Pazienza. Arriviamo al locale pochi minuti dopo, la batteria è montata... già dalle prove capisco che succederà qualcosa. Le ragazze sono davvero molto toste e si sente da subito, mi defilo... voglio godermi il concerto e i sound check non mi piacciono. Il tempo per una breve intervista con una TV locale ed è già mezzanotte. Il locale è affollato, ci sono quasi 250 persone, ne starebbero anche 400 ma credo che, dato il tempo e dato il fatto che è da poco che abbiamo cominciato a proporre concerti live qui, ci dobbiamo ritenere soddisfatti. Salgono le tre ragazze sul palco. Che dire? Grande grandissimo impatto scenico, e poi vado pazzo per il look aggressivo delle tre romane. Ma non fermiamoci all'immagine, il fatto che ci troviamo di fronte a un trio femminile non ci deve fuorviare dal lato musicale. Anzi... è proprio il lato musicale che più impressiona. Queste tre ragazzacce, ci violentano con il loro sound aggressivo e potente, ci distruggono con i loro sguardi, ci sotterrano con le loro voci. Incazzate più che mai hanno dimostrato sul palco che il Punk Rock è vivo e vegeto, che non bisogna essere per forza inglesi e con i gemelli di famiglia nei pantaloni per sprigionare grinta e rabbioso stile! I riff di chitarra azzeccati ammiccano agli Stooges e a Jon Spencer, sarebbe anche abbastanza semplice paragonarle ai White Stripes, ma le MOTORAMA suonano da tanto tempo e sono arrivate molto prima del duo di Detroit. Fra il pubblico si vede qualche faccia tirata, teste che sballottolano a destra a sinistra, un Sergio Chiari invasato dal DIO Punk. È bello vedere anche come molte ragazze seguono il concerto curiose e trafitte. Cazzo! mi hanno fatto venir voglia di suonare ; ). Elena fa gestacci al pubblico, sorride, si muove in trance... i riff di chitarra incedono violenti, la batteria è un treno merci nel cervello. In questo caso il basso non serve proprio.
Dopo 45 minuti tiratissimi, finisce il concerto... esigiamo un Bis, io scherzando chiedo uno stornello romano e Elena mi prende a maleparole dal palco... grande! Che abbia organizzato il concerto non significa che possa urtare cotanto punkeggiante stile. Incasso e mi godo altri tre brani... ("Sai, sono aggressiva perchè in fondo sono timida" mi ha detto Elena dopo... non oso immaginare se fosse agrressiva e basta : ))) Ore 3:00 siamo pronti a tornare a casa, un pò sfatti e con tante birre sul cervello, il Bar Royal è la nostra salvezza. Cornetti e Rustici per tutti. Le ragazze lo sanno e gradiscono : ))) Il giorno dopo grande pranzo dal solito Angiulino e poi qualche ora passata insieme a parlare di musica nell'associazione. Il sogno di fare qualche concerto insieme e una certezza, queste ragazze sono la quint'essenza del Punk di casa nostra. Attitudine allo stato puro, convinte innanzitutto del loro modo di essere prima che del loro modo di suonare. (Cicci Coolclub — www.coolclub.it)
>>Top

29/11/02 al Classico Village di Roma
E' sempre un piacere vedere le MOTORAMA dal vivo, e sopratutto vedere che ogni volta che suonano si divertono come delle matte. Un bel set di garage-r'n'r noise che non mi stancherò mai di sentire. Un manciata di pezzi nel loro stile tra cui l'hit "king cobra" e in chiusura un pezzo dei GANG OF FOUR, ma non ricordo il titolo! PECCATO! Quindi ruvide ruvide, distorte e a tratti riverberose! Tra l'altro un pò prima della fine del loro concerto ci scappa anche un duetto con lo stesso Bugo! Il tutto improvvisando. E fanno la loro bella figura! Meritano! Molto di più! (Massimo Onza — Mammamiaquantosangue ‘zine)
>>Top

Bugo
torna a Roma a distanza di soltanto pochi mesi dalla sua ultima esibizione. Questa volta, però, ad attenderlo c'è una platea folta e consapevole, desiderosa di comunicargli tutta la propria devota ammirazione. La serata viene aperta dal mini-set del trio femminile delle Motorama: riot-garage-punk scarno e minimale, (farcito tuttavia di buone intuizioni melodiche) e una sapiente capacità di tenere il palco. Mi hanno ricordato le Sleater-Kinney. Brave e convincenti. Lo stesso Bugo, a un certo punto del set delle Motorama fa la sua comparsa sul palco per suonare la chitarra insieme a loro. (Marco "Mark" Daretti — Rockit)
>>Top

"King Kobra"
(Videoclip)

Il nome è preso dall'omonimo b-movie americano di Barry Shils, e loro sono un trio femminile atipico (chitarra, batteria e voce) che propone ritmiche trascinanti, riff esplosivi e dense distorsioni: ingredienti che danno vita a un selvaggio lo-fi rock'n'roll secondo la migliore tradizione newyorkese. La band si è formata nel 1996 e, dopo vari demo e partecipazioni a compilation underground, ha pubblicato un Ep da cui è tratto King Kobra. Il video (regia di Romana Meggiolaro) è stato presentato nel 2000 al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza dove ha vinto il premio per la miglior fotografia nell'ambito del Festival del Videoclip Indipendente. Nel filmato le vediamo nella loro forma migliore: un vero trailer per un film ultra-gore. Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive ragazze vanno ovunque, si diceva una volta: con le Motorama andrete sicuramente ovunque. (Kataweb, Video della Settimana)
>>Top

"See You at Bouledogue" (7")
E' solo un sette pollici (e molti di voi forse nemmeno sanno cos'è: un piccolo pezzo di vinile, il famoso 45 giri), ma abbiamo voluto recensirlo lo stesso perchè crediamo molto in queste atipico trio di ragazze (chitarra, batteria e voce), selvagge come nessun maschietto potrà mai essere. Rock’n’roll ruvido e selvaggio, lo-fi e garage-explosion sono i punti di riferimento. Solo tre brani, tra cui una notevolissima cover di un pezzo degli Half Japanese (Day & Night): gli altri due sono brani originali (King Kobra e Can't Explain). King Kobra, di cui nella versione promo-cd possiamo vedere anche il videoclip, riesce a dare una seppur pallida idea della potenza che la band esprime dal vivo: tre furie scatenate, sperate di incontrarle e di uscirne possibilmente vivi. Il videoclip lo trovate facilmente anche in rete (www.insound.com). E aspettiamo con impazienza la prossima uscita, No Bass Fidelity, un ep con cinque cover (Devo e Gang Of Four tra gli altri, oltre a Stooges, Half Japanese e Mudhoney). (Kataweb, DanteCondoresi)

Top>>

 

Toast Records
Ragazze terribili le Motorama: senza un briciolo di timor panico ci colpiscono con una affilata scheggia di vinile "bollente". Tre brani furiosi, da mozzare il fiato. Un debutto eccitante, deciso, sparatissimo. Un vero e proprio music/flash. E a proposito di eccitazione: sentitevi a tutto volume quel "King Kobra" che apre il lavoro alla grande. Basterà una manciata di secondi per farvi capire cosa intendo... (Toast Records, www.toastit.com )
>>Top

Mucchio Selvaggio

"Il trio romano è orientato su una formula acida ed aggressiva, ruvidamente ed efficacemente documentata dai tre brani — tra i quali una cover di "Day and Night" degli Half Japanese — di "See You at Bouledogue", autoprodotto nel 2000 ma giunto in ritardo nelle nostre mani: potenza ritmica, azzeccati interventi di chitarra e un ottimo canto che con il suo bilanciamento di grinta e perversione rende l’atmosfera generale ancor più torbida ed eccitante." (Federico Guglielmi, Il Mucchio Selvaggio)
>>Top

Rockit

Allora, deve essere andata così: le vaporose Bananarama che si fanno carburare dal tocco di grezzo degli spelacchiati Motorhead; distrazione sufficientemente fatale per pensare….MOTORAMA??? Ecco, ……..magari esco questa sera…..ecco si. Ebbene. Lasciamo, fortunatamente, smarrire le kitschose 80’s, per inginocchiarci a cotesto mirando 7"!!! "See you a Bouledogue", mixato, registrato, nonché prodotto da un trio romano che risponde ai nomi di Laura, Daniela, Elena, è la seconda chicca che varca le mie mura nel 2001. Che i benzinai ritornino in scena perché, senza dubbio, una buona influenza su queste ragazze ce l’hanno le L7 e le Tribe 8, nel loro lato Motorhead. Dei tre pezzi in scaletta, svetta un’asfittica cover degli Half Japanese, "Day&Night", che trova un contesto naturale in quanto, dalla band dei fratelli Fair, le Motorama sono aromatizzate. Mi vengono in mente brani come "Patty", "Vampire", "Well", quando sento "Can’t Explain", pezzo di apertura. E se "King Kobra, il cui video deve aver vinto qualcosa al MEI di Faenza (mi scuso per l’imprecisione ma il meeting ha posizionato i miei occhi in una dimensione calante) e se, dicevo, "King Kobra" ha lo stesso flusso di quella Loch Ness delle prime 7 year bitch, l’intero piccolo vinile odora del sound primitivo e granuloso dei Red Monkey. Se siete normali fruitori dei gruppi della Bloom Agency, questo singoletto non fa certo per voi…… Ma potrebbe essere attraente l’idea di crescere. (Juliet, Rockit)
>>Top

The I-94 Bar
Three Italian girls show how it's done on this vinyl three-tracker, a bass-less (that's drums and guitars, with vocals) ball of energy that they produced and released themselves. "King Kobra" is 1min20sec of Sonic Youth-esque snarl while "Can't Explain" (not the Who song) is an equally tasty slab of grind and swagger with a quirky and insistent guitar track, all set against a droning backdrop of buzzsawing six-strings. "Day and Night" is not as catchy but still cool. Think Kim Gordon meeting an in-tune Niagra without quite the same level of six-string intensity of the latter's backing bands. It's damn close to art punk but who cares? I wanna hear more. (The Barman — The I-94 Bar)
>>Top

Burp
Tre pezzi diretti, semplici e dai riff assassini (in particolare King Kobra) per questo trio al femminile di r’n’r-punk, solo chitarra, batteria e voce. Suonano da un bel po’ e si sente, sound vetriolico senza sbavature e tanta passione anche verso gruppi non affini all’ortodossia punk quali Half Japanese (di cui coverizzano nel 7" Day & Night), Gang of Four e Devo, che eseguono dal vivo in maniera primitiva. In attesa dell’esordio su lunga distanza che ne confermi le capacità, fate vostro questo pezzo di vinile. (I. Rizzo, BURP)
>>Top

Beautifulfreaks
Il trio romano, formato da Daniela, Laura ed Elena (rispettivamente chitarra, batteria e voce) si presenta con un formidabile 45 giri (e già la scelta di utilizzare il vinile le fa conquistare eterna ammirazione) composto di soli tre brani ma destinato comunque a lasciare il segno. Grezzi e fulminanti riff, distorsioni perfette e ritmica quadrata in perfetto stile punk'n'roll fanno di questo See you at Bouledogue un disco che sprizza energia da ogni dove, ottimo se proprio non vi va più di starvene fermi e buoni sulla vostra sedia!!! (a.p.) http://web.tiscali.it/beautifulfreaks/
>>Top

Smartz
Via subito con un'altra bella carrellata di dischi arrivati in casa smartz! Aprono le danze le romane MOTORAMA ed il loro see you at bouledogue ep: Daniela, Laura ed Elena, un bellebbravo trio chitarra batteria e voce (no basso!!) tutto al femminile alle prese con un grezzo punk segnato da Seven Year Beach, prime L7, Tribe 8, Lunackicks nei pezzi più lenti e via dicendo. Tre pezzi indemoniati, soprattutto i loro due inediti King kobra e Can't explain sono veramente belli e con un tiro dieci volte migliore della cover di Day and night (Half Japanese). See you at Bouledogue esce sia su vinile 45 giri che su mini cd. La versione digitale contiene anche il video di King Kobra (visibile sul pc), vincitore tra l'altro del premio miglior fotografia video indipendente al MEI 2000! (Smartz)
>>Top

Succo Acido
Quello che accomuna Gus, il decenne protagonista del b-movie americano di Barry Shils da cui le Motorama prendono il nome, forse non ci è dato sapere. Lui ha una sola ossessione: completare una collezione di figurine trovando quelle con le lettere che gli permettono di comporre la parola MOTORAMA e vincere così 500.000.000 di dollari. Ma una piccola ossessione penso che nasca in chiunque si trovi ad ascoltare questo godibilissimo bijou: sperare che le ragazze in questione trovino un numero sufficiente di pezzi per far sì che possa nascerne un vero e proprio cd. Un'essenzialità (soltanto voce, chitarra e batteria) e una gustosa genuinità che premiano assolutamente. Una vera e propria esplosione adrenalinica di energia allo stato puro. Si tratta di soli tre brani (di cui uno è una cover di "DAY AND NIGHT" degli Half Japanese), ma lo stravolgimento che si subisce all'ascolto è tutto da provare. Dirette, dure, grintose, arrabbiate e non solo da ascoltare. Infatti, ai tre pezzi si aggiunge il video di KING COBRA, notevole in tutto il suo complesso e vincitore del premio 2000 per la migliore fotografia al M.E.I. di Faenza, la manifestazione dedicata al clip italiano. Beh, sì, perché dimenticavo di dire che queste scatenate bad girls sono italiane. Più promettenti di così...
(Antonella Fontana, Succo Acido)
>>Top

WolverNight Fanzine
Non un gruppo da ignorare, queste Motorama, trio punk da Roma. Il loro cd demo ci propina tre pezzi degni delle Bikini Kill più ispirate, bella ritmica, chitarre giuste e il cantato incazzato very rockn’roll. Non saranno americane, ma ci sanno fare. (Michele, WolverNight Fanzine — Ass. Culturale Perché No?)
>>Top

Mammamiaquantosangue
Questa nuova uscita delle motorama la potete trovare in due versioni: sette pollici e cdrom. Nel cdrom ci trovate anche il video di KING COBRA. Io, che sono viziato e non mi faccio mancare nulla, usufruisco di tutte e due le versioni. In pratica tre pezzi di garage rock'n'roll'n'noise belli, con una voce che ci sta come una cosa che deve stare proprio come dovrebbe (come scrivo eh!). Si inizia con la geniale e martellante KING COBRA, pezzo ottimo, quindi "Can't explain", bella, non come king cobra, ma bella, eppoi una cover, "day and night" degli HALF JAPANESE. Melgio di così non si può, e invece anche un bel video ben girato, eppoi c'è un sacco di sangue... (massimo onza — mammamiaquantosangue ‘zine)

Top>>

   

. SuperTrigger.com © 2002. E' vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata, anche parziale. Tutti i diritti riservati. Contenuti sono ™ © ® dei rispettivi proprietari. Sito nato da un'idea di Heinz Andrew Nardi in aiuto della scena musicale di Roma e dei suoi Musicisti. In ricordo di Paolo Ventriglia. .
 


Sempre
Il Tempo passa e la sua fine é ignota.
Non importa....
Prendi la parte migliore di te e cadi in là
La vita è bella e l'uomo è cacciatore
e per altro.... staremo per troppo tempo morti.
:-h
*