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Il primo album delle MOTORAMA registrato e mixato
dal Sig. Bugatti in arte Bugo, coprodotto da Bar La Muerte e Vidaloca
Records è già TUTTO ESAURITO!!!!! Recensito positivamente
da tutte le riviste specializzate, è già in ristampa
e....finalmente le 13 tracce dell'album
sono disponibili anche su VINILE!
PRIMITIVO ------- GREZZO ----- ESPLOSIVO
--------- MINIMALE ------------ PUNk ----- SEXY'n'WILD!!!!

RASSEGNA STAMPA "NO BASS
FIDELITY"
AKTIVIRUS
FREEQUENCY
BE NICE TO MOMMY - Apr. 03
HOT
Live Report:
LADYPARTY
IL MUCCHIO
ROCKSTAR
SUONI E RUMORI
IL TIRRENO
BLOW UP n°59 Apr'03
ROCKERILLA n°272 Apr'03
ROCKSOUND
RUMORE n°135 Apr'03
FREAK OUT
SUCCO ACIDO
>>Rassegna Stampa No Bass
Fidelity Pg. 02
IL MUCCHIO
".... una proposta fresca, eccitante e maledettamente pura:
queste sono autentiche "bad girls", diffidate dalle
imitazioni." (Federico Guglielmi) Top>>
ROCKSTAR
"...Suoni grezzi ed essenziali, energia isterica da vendere,
melodie taglienti, sono la scelta artistica di questa band attiva
dal '96, che ha catturato l'attenzione della Bar La Muerte e di
Bugo che produce ed è ospite in due brani..." (Gianluca
Polverari, voto: 3/4) Top>>
SUONI E RUMORI
Rock'n'roll sguaiato e ficcante innaffiato da litri di slabbrata
attitudine punk. Le Motorama sono tre ragazze romane (chitarra,
batteria e due voci... niente basso) che dal 1996 si dannano dal
vivo su palchi e palchetti dei locali di tutta Italia: una gavetta
che si riflette in un esordio sulla lunga distanza che rivela
solidità esecutiva e grinta da vendere. Rock'n'roll quindi
si diceva, ma di quello grezzo e dirompente: 13 tracce per poco
più di 34 minuti di musica suonata a rotta di collo come
se fosse l'ultima occasione della vita. Rock'n'roll-punk nervoso,
urlato, sciorinato con foga in bassa fedeltà. Il suono
è "sporco" al punto giusto, la ritmica secca
e martellante, la chitarra abrasiva, la voce a volte isterica
altre quasi "blueseggiante". Una serie di canzoni rissose
e trascinanti, estremamente seduttive. Un gran bel disco ad alta
infiammabilità (ma attenzione: leggere prima attentamente
"avvertenze e modalità d'uso"). Produce Bugo.
(Sergio Porracchia) Top>>
IL TIRRENO
Per gli estimatori del rock'n'roll più grezzo ed aggressivo,
Motorama è senz'altro un nome da tenere bene a mente. Si
tratta di tre ragazze romane (Elena alla voce, Daniela alla chitarra
e Laura alla batteria), in pista dal 1996, che si divertono ad
aggredire le orecchie di chi ascolta con raro e onesto piglio
punk. Le canzoni di "No Bass Fidelity" (Bar La Muerte
/ Vida Loca), registrate in bassa fedeltà da Bugo, sono
tredici tracce sporche e cattive da far suonare a volume alto,
anzi altissimo. (Guido Siliotto) Top>>
BLOW UP n°59 Apr'03
La vita è sempre più dura per i bassisti in campo
garage punk: le Motorama, tanto per chiarire la loro attitudine,
mettono per iscritto questa esclusione anche nel titolo del disco
con cui esordiscono sulla lunga distanza. Il discorso è
strettamente legato alla fedeltà sonora, manco a dirlo
'bassa', anzi 'altissima' per sporcizia e aggressività
(occhio alle bordate di "Spastic Song"). In azione quindi
troverete la batteria di Laura, secca e incalzante coi suoi raddoppi
di rullante, a cui fanno seguito i riff chitarristici che scorticano
e trascinano di Daniela. Alla vocalist Elena non resta che gettare
benzina sul fuoco, a partire proprio dai singulti di "Lucienne".
Dato il contesto musicale e la formazione tutta al femminile verrebbe
la tentazione di imparentarle con qualche gruppo riot dalle parti
di Olympia, tuttavia, sebbene alcuni estremi ci sarebbero, è
meglio concentrarsi sul loro essere 'selvaggiamente punk'. Cosa
che alle tre ragazze romane riesce egregiamente, che sia con la
foga di "Possession", "Call Me Not" e "Bow
Shaped Lips" o con i timbri bluesy di "Nag" e dei
quattro minuti di "Motorama". "Wild Girl"
invece potrebbe essere valutata come la loro personale "Peter
Gunn". A ciò va aggiunto anche un approccio più
discordante che si esplica nella nervosa "Drive Mary Home,
Babe" e soprattutto in una "77" che comunque si
risolve in un refrain diretto. Produce e partecipa alla realizzazione
dell'album il Bugo, folgorato sulla via del rawk'n'roll. (voto:
8/8 consigliato a scatola chiusa!) (Fabio Polvani) Top>>
ROCKERILLA n°272 Apr'03
Ce n'è voluto di tempo prima che le "bambine cattive"
della nostra scena rock'n'roll si decidessero a pubblicare il
loro album d'esordio. Per la precisione, sette anni dal momento
in cui le Motorama hanno mosso i primi passi e tre dal sette pollici
"See You at Bouledogue", unica prova ufficiale fin qui
realizzata dal terzetto capitolino, se si escludono demo e partecipazioni
a raccolte varie. A quanto pare l'attesa non è stata vana
ed è servita a Elena, Daniela e Laura per mettere a fuoco
la propria formula sonora aggressiva e minimale, e a far maturare
l'incontro con Bugo che da fan del gruppo si è ben presto
trasformato in produttore, registrando le tredici tracce che compongono
il programma del disco. Registrato in soli tre giorni "live
in studio", proprio per non alterare l'essenzialità
e la fisicità del suono Motorama, "No BassFidelity"
è un grezzo manifesto lo-fi rock'n'roll al femminile. Un
concentrato di canzoni contemporaneamente scarne e aggressive,
rabbiose ed ironiche, che strizzano l'occhio a Demolition Doll
Rods e Cramps - formazioni, guarda caso, con cui le Motorama condividono
l'assenza di basso nella line-up - e che si candidano a diventare
un piccolo culto underground. Senza la benché minima caduta
di tono , le tre "wild girls" capitoline inanellano
una serie di brani dall'impatto diretto e dall'irresistibile carica
rock'n'roll con attitudine punk. La partenza al fulmicotone di
"Lucienne" è solo un antipasto dei trenta minuti
successivi, in cui le Motorama centrano più di una volta
il bersaglio grazie al guitar-sound à la Poison Ivy di
Daniela, al drumming potente ed efficace di Laura ed alla voce
isterica di Elena. "Possession", "Drive Mary Home,
Babe", "Motorama" e soprattutto l'instant-hit "77"
sono i vertici di un album assolutamente incisivo e convincente.
(voto: eccellente) (Roberto Calabrò) Top>>
ROCKSOUND- SPECIALE PUNK N° 15
"E ancora Roma a regalarci una chicca di punk-rock lo-fi, a
dimostrazione di una scena estremamente articolata e attiva. In
attesa del primo lavoro su lunga distanza dei Taxi, concentriamoci
sulle Motorama, trio femminile dedito ad un rock'n'roll dissennato
e con reminiscenze garage e blues. Una chitarra e una batteria,
voce da bambina impertinente, la produzione affidata a un maestro
della bassa fedeltà come Bugo. Il risultato? Tredici pezzi
che si riconciliano con il punk rock sguaiato e che lanciano il
terzetto in cima alla nostra playlist. Grandissime!" (voto:
4/5). (Stefano Gilardino)
Top>>
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RUMORE n°135 Apr'03
La prima cosa che sputano le casse del mio stereo è la vocetta
sguaiata della cantante che ripete "Lucienne" in maniera
ossessiva, l'affascinante fustigatrice della sei corde e la muscolare
percussionista di pelli giocano a fare i Fall che coverizzano i Fugazi.
"Spastic Song" è sudore che gronda da pelle bianca
e molliccia, e mozziconi di sigarette sparsi ovunque, e lenzuola sporche
mentre un improbabile tecnico aggiusta la scenografia di un film hardcore
affondando il suo enorme Black & Decker. La partenza di "Nag"
sembra una outta-take dei Folk Implosion imbottiti di psicofarmaci
e vodka (sarà la presenza del campioncino Bugo che oltre a
prestare ugola e feedback al pezzo in questione, produce l'intero
album). "Drive Mary Home, Babe" è caro vecchio R'n'R
rigirato come un calzino, messo a 90 gradi e sodomizzato con due colpetti
ben assestati ("Possession" e "Call Me Not").
"Teenage Stomp" è una rissa a colpi di assorbenti
e lucidalabbra tra Bikini Kill e Babes in Toyland. "Bow Shaped
Lips" è la calma apparente delle cinque del mattino, cornetti
fragranti che attenuano la fame chimica mentre tre belle facce a forma
di punto interrogativo (Motorama, of course!) ti guardano basite.
L'Anthem Motorama è il risveglio dopo una sbronza colossale,
quando si ha bisogno di un altro cicchetto per affrontare la giornata.
Spero abbiate capito che No Bass Fidelity è un fottutissimo
album di sexy e sconquassato R'n'R e che 'ste Motorama sarebbero da
sposare. (voto: High) (Manuel "manwell" Graziani)
Top>>
FREAK OUT
Le Motorama sono un trio romano al femminile interamente dedito al
rock'n'roll più sanguigno e verace. Laura, Elena e Daniela,
rispettivamente batteria, voce e chitarra e voce, suonano in maniera
magistrale uno stomp-punk-blues di matrice crampsiana. Le tre ragazze
affascinano per il fatto di saper suonare come, se non meglio dei
loro colleghi maschietti un genere tradizionalmente molto macho e
virile. Questo è sicuramente l'aspetto più intrigante
e conturbante del trio romano, e poi ascoltare queste tracce di puro
rock'n'roll suonato da tre ragazze, rende la cosa più appetitosa
ed eccitante. Il loro approccio è la stesso che ha guidato
sulla via del rock'n'roll la Blues Explosion di Jon Spencer, gli Stooges
e i Pussy Galore. A volte acide, altre sguaiate, sicuramente esplosive,
partono dagli stomp-boogie-blues, per poi espoldere nella furia sonora
stoogesiana, la batterista, poi, è un metronomo e a causa della
mancanza del basso ha l'onere della base ritmica, ma non ha problemi,
infatti, tutti i brani sono perfettamente senza sbavature. E' vero
di dischi così ne avrete ascoltati tanti, ma difficilmente
ben fatto da tre ragazze. (Vittorio Lannutti)
Top>>
SUCCO ACIDO
Se vi piace il rock'n'roll scassato, rumoroso e bastardo allora questo
disco fa al caso vostro. Registrato live in studio, "No bass
fidelity" è il primo album del terzetto romano, tutto
al femminile, che qui dà prova di avere imparato bene la lezione
dei Cramps, dei Teengenerate e dei bluesman più malati; non
solo punk, ma un coacervo di influenze che tuttavia suonano fresche,
e soprattutto ti fanno alzare il volume al massimo. Solo chitarra,
aspra e acuminata, batteria, pestata e primitiva e voce sguaiata e
incontrollabile: basta questo a dare sostanza a 13 pezzi che trasudano
vitalità e sana rozzezza. Non dimentichiamo che il cd è
stato registrato da Bugo, che riveste il tutto di una patina lo-fi
comunque mai eccessiva, e su "77" ci sono le tastiere di
Roberto Rizzo dei R.U.N.I., giusto per dare un impronta garage a un
disco fuori dal tempo. Tra i pezzi che colpiscono immediatamente ci
sono "Lucienne", potenziale singolo e piccolo sunto del
suono delle Motorama, "Drive Mary Home, Baby", deriva blueseggiante
e ossessiva, le sensuali depravazioni di "Bow-shaped lips"
(un pezzo spettacolare!), e "Devil's fudge cake (666) ",
delirio dissonante un po' fuori posto ma comunque all'altezza del
resto: quando si parla di "rinascita del r'n'r" e delle
blasonate band d'oltreoceano, fate il nome delle Motorama, da ora
possono reggere qualsiasi confronto! (Italo Rizzo) Top>>
AKTIVIRUS
Purtroppo non ci troviamo di frequente a parlare di una rock'n'roll
band tutta al femminile. Quando poi ci si trova di fronte a queste
tre ragazze dal vivo, ci si accorge di quanto devastante sia il loro
modo di proporsi .A loro non manca niente compresa quell'irruenza
punk che cogliamo ancora adesso negli esordi di formazioni come Stooges.
E arrivano finalmente al traguardo dell'album con 13 tracce quasi
tutte registrate da Bugo,che ovviamente di musica buona se ne intende.
Purtroppo, vuoi per i suoni un pò meno malleabili, vuoi per
l'etichetta discografica diversa (no major) questo cd non avrà
mai la fama e il lancio pubblicitario del disco del Sig- Bugatti.
Ma Bar la Muerte è comunque realtà luminosa e viva nel
microcosmo indipedente italiano e in questo contesto la produzione
è condivisa con Vidaloca. Il titolo del disco si riferisce
a un particolare curioso ma di effetto: le Motorama suonano senza
basso e a un altro scontato: i loro brani sono volutamente scarni
e violenti. Come le Demolition Doll Roads hanno questo particolare
in comune e in più sembra abbiano anche quella missione di
tener vivo il fuoco del rock'n'roll che invece da più parti
si cerca di annacquare con brodaglie promiscue e poco concrete. L'album
non poteva nascondere la vera attitudine della band quindi spazio
a una registrazione in presa diretta, sembra avvenuta in soli tre
giorni . Il suono risulta uguale a quello di un concerto dal vivo
e le emozioni che ne escono sono quindi meno filtrate, anzi arrivano
dirette e brucianti. La voce di Elena dimostra di avere quella grinta
, e riprova ne è la sua decennale esperienza in prima linea
ma la cattiveria chitarristica di Daniela e la soffocante ritmica
di Laura sono a contorno di un lavoro praticamente ineccepibile.Gli
apici dell'album li abbiamo in "77" dove un magico tastierista
(quello dei R.U.N.I) appare e fa scintille ma anche "Lucienne"
e "Drive Mary Home, Babe" sono esattamente quello che ci
aspettavamo da questa formazione. Classe No Acqua - Motorama No Bass
(Filippo Michelini) Top>>
FREEQUENCY
E' un rock'n'roll lo-fi scarno e scompsto quello delle Motorama, band
tutta al femminile, da poco diventata un duo, nata a Roma nel 1996.
E' un rock'n' roll che si snoda attraverso il sound di Cramps, Stooges
e Jon Spencer Blues Explosion diventando un ordigno esplosivo di punk
e garage. "No Bass Fidelity" , l'ultimo disco della band,
prodotto da Bar La Muerte e Vidaloca Records e registrato e mixato
da Bugo, è proprio questo: una bomba ad orologeria che conferma
le Motorama come una delle poche realtà veramente all-girl
nel panorama rock'n'roll e punk di casa nostra. (Tirza Bonifazi)
Top>>
BE NICE TO MOMMY - Apr. 03
Ecco un gruppo che si è fatto davvero le ossa sul palco prima
di arrivare al sospirato album. Sette anni di concerti e solo un singolo
al loro attivo prima dell'incontro con Bugo, singolare personaggio
che dalle produzioni indipendenti è finito su major nel nome
di una "bassa fedeltà" a mio modesto avviso un po'
artificiale, il quale però dimostra di aver perlomeno buon
gusto e capacità dietro ad un mixer. Stiamo parlando delle
Motorama, trio rock'n'roll tutto al femminile che da anni riscuote
consensi nella Capitale, ma che lentamente ha avuto modo di farsi
conoscere anche altrove. Punk '77, lo-fi blues, esplosioni di durezza
ed un sound originale. Tre ragazze, una voce, una chitarra e una batteria.
Il tutto su una macchina del tempo che ti spara dritto a venticinque
anni fa, con un gusto così retrò che certe volte solo
Roma sa offrire. (Umberto D'Agostino The Guru) Top>>
HOT
"No Bass Fidelity", il cd d'esordio delle Motorama, è
puro Rock and Roll, scarno e senza basso. Il disco è stato
registrato in presa diretta (come un live) al GiBulgaro di Cernusco
(MI) da Bugo, impazzito per queste ragazze tanto da citarle sempre,
nelle sue interviste come gruppo italiano consigliato. Canzoni senza
pause, una sequenza fulminea e istintiva, ad iniziare da "Lucienne".
Come dicono, nella esemplare "77", sono una macchina del
tempo. Già! E se le canzoni sembrano a volte registrate su
vecchi vinili impolverati, la loro freschezza e irriverenza le rendono
attualissime. Questi sono i dischi suggeriti dalle Motorama per HOT:
1. SUICIDE (1977) Suicide
2. THE STOOGES (1969)
3. CRYPT STYLE (1992) Jon Spencer and Blues Explosion
4. NEVERMIND (1993) Nirvana
5. Q: ARE WE NOT MEN? A: WE ARE DEVO Devo
(Francesca Ognibene)
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