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KARDIA è,
e continua, a dispetto di chi vorrebbe fosse tuttaltro,
ad essere il plumbeo ed indefinito territorio wave sul quale attecchiscono
latenti innesti hardcore. Un paesaggio che ospita decadenti architetture
gotiche; una realtà decisamente spigolosa, costantemente
rischiarata dal bagliore della melodia. Sospesa fra carne e cielo.
KARDIA continua ad essere tale per effetto di una semplice ma
allo stesso tempo geniale banalità: KARDIA si diverte troppo
così, e vuole continuare a farlo.
Fatta questa premessa, è chiaro che, a distanza
di due anni dalla sua prima timida dichiarazione dintenti
(lep Frammenti di violenza controllata), KARDIA
avesse lo spasmodico bisogno di trasmettere al mondo intero, i
suoi nuovi progetti, le sue scintillanti considerazioni sulla
vita, nonché i suoi nuovi abiti sonori freschi freschi
di sartoria.

PromoSottile 04
Così nasce
il nuovo lavoro, PromoSottile 04.
Poco più di un quarto dora di musica, che la dice
lunga sullattuale identità del suond targato KARDIA.
Un lavoro in cui confluiscono due anni di macchinazioni semantico/sonore
e in cui, chi ha già potuto assaggiarne il contenuto ha
riconosciuto paradossalmente sia coerenza che cambiamento.
Sostanzialmente il dischetto suona più
rock del suo predecessore; cè un maggiore
spazio e soprattutto una maggiore consapevolezza per le chitarre,
che si collocano in modo definito sullo stesso piano di protagonismo,
lasciato in passato, forse troppo spesso alla mercè delle
sole tastiera e voce.
I quattro brani che compongono il promo
si evolvono su strutture ritmiche volutamente dirette, per acutizzare
lepisodica frammentarietà e lattitudine a sfiorare
gli spigoli melodici col cuore.
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Il
disco si apre con Sanguina, brano
aggressivo e destabilizzante in cui spiccano elettronica e melodia.
Segue Sottile una canzone damore tagliente
come la lama di un rasoio; sensuale, cinetica, ossessiva. Il ritratto
dei nuovi Kardia. Il terzo brano si intitola InsOmnia
ed è forse lepisodio più criptico e complesso
del disco. E questo il brano in cui la vena gotica del combo
capitolino si manifesta in modo più prepotente e la vena
compositiva tipicamente noir si compie definitivamente, delineando
il profilo oscuro di questo lavoro. Chiude Loccidente,
una track dassalto, veloce potente e concisa, che rispetta
comunque la tradizione melodica del gruppo. Un promo a metà
strada fra attitudine post punk e decadentismo.

Presenti sulle compilation:
Mostra i muscoli della musica (DISCHI ACQUED8),
ITALIAN EXPERIENCES III (PATH OF EXPERIENCES RECORDS),
RUVIDO (Sottosopra Produzioni),
Escape from the ghetto vol. 1 (Kick Promotion Agency)
Assalto allarma bianca vol. 2 (Raw & Wild
Webzine);
inseriti nelle programmazioni di varie emittenti radiofoniche
capitoline ed italiane (RadioRock, Radio Città Aperta,
Radio Onda Rossa, Radio Città Futura, Radio Popolare Torino,
Controradio; interviste su Radio Popolare Verona e Radio Galileo-Terni,
S8 Radio, Radio Kristall Milano, Radio Onda Rossa - Roma)
e oggetto di sporadiche e fantasmagoriche apparizioni televisive
(ROCKTV), i KARDIA sono parte attiva (la presenza live sui palchi
di Roma, del Lazio e in misura minore dItalia, è
continua, costante e persistente; sono infatti più di 60
i concerti tenuti negli ultimi tre anni) ed integrante della scena
underground romana.
>>top
La ricerca di maggiore visibilità,
di collaborazioni, contatti e confronti con altre realtà,
ha portato inoltre il gruppo a prendere parte a POLYESTER [coordinamento
di realtà musicali indipendenti appartenenti allarea
della capitale per info: www.polyesteronline.it].
Recensioni di PromoSottile/04!:
Oltre alle 4 presenti su questa pagina, I Kardia sono
stati recensiti su numerose
webzines, nonchè su riviste (cartacee) di settore
come Flash!, Ritual, Tribe Generation, ROCK HARD, PSYCHO!, RUMORE,
MIX e ROCKEXPRESS (Serbia) i KARDIA riescono a suscitare la curiosità
della critica, riscuotendo pareri molto spesso entusiastici.
PER LEGGERE TUTTE LE RECENSIONI,
VISITARE IL SITO www.kardia-musik.com
ALLA SEZIONE REVIEWS OPPURE RICHIEDERE VIA E-MAIL
(kardiamusik@hotmail.com)
IL FILE WORD RASSEGNA STAMPA.
Novamuzique
È innegabile che i Kardia siano una delle realtà più valide dell'underground
italiano. La loro è una musica pesante... frammentaria...provocatoria,
disturbante, fragile, catartica.... e terribilmente "vera". Nelle
loro melodie si nasconde un qualcosa di nero e poco rassicurante.
Si percepisce un qualcosa di "doloroso", ma durante l'ascolto
non si ha possibilità di gestire questa sensazione. E intanto
la loro musica va avanti, rendendoti partecipe a questo "inspiegabile
qualcosa".
Musicalmente parlando il gruppo ha fatto un salto di qualità non
indifferente rispetto al già buono "Frammenti di violenza controllata"
: il suono si è indurito è le tastiere sono diventate fondamentali
e non più tappeto sonoro. Questo è riscontrabile in un bel pezzo
come SANGUINA, in cui da un dark-metal cadenzato, pesante e "schizzato"
si passa ad una sezione di trascinante techno in cui spicca il
meraviglioso sintetizzatore di Daniele Franzè.
SOTTILE è il capolavoro del disco ( e probabilmente dei KARDIA):
un Synth impazzito insegue un riff di chitarra "sbilenco" accompagnato
dal basso e da una batteria che sembra procedere imperterrita
per la sua rotta. Quattro pezzi di dolore, pazzia, violenza e
malattia per chi non riesce a sopportare il peso della vita ma
non è interessato a demordere. www.novamuzique.net
Top>>
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PromoSottile Playlist
Recensioni di PromoSottile/04!
Kinetic
Novamuzique
Il
Caino
Rockers
Kinetic
Promo sottile e' un demo a cui ci si affeziona subito, un piccolo
gioiello multiforme dove melodia ed energia vanno di pari passo,
seguendo linee accattivanti e seducenti. Non e' facile ottenere
un risultato simile, ma vi assicuro che ascoltando queste quattro
canzoni, sono rimasto a bocca aperta. E' la prima volta che mi
capita di ascoltare un demo cosi' tante volte, senza mai stancarmi,
anzi, cercando sempre ritagli di tempo per poterlo riascoltare
una volta ancora.
Partendo da quanto fatto con "Frammenti di violenza controllata",
i Kardia sono riusciti ad andare oltre, sviluppando un suono molto
piu' personale e riconoscibile in mezzo a mille altre proposte
piu' o meno underground. Lo spettro dei Litfiba e' praticamente
sparito, lasciando spazio a sonorita' piu' dark, sulla scia di
Joy Division e Bauhaus, impreziosite da quel gusto per la melodia
che solo le liriche in italiano possono dare.
La formula e' molto semplice, ma vincente: eclettiche melodie
che strizzano l'occhio all'elettronica; un'elettronica dosata
magistralmente, che non funziona come catalizzatore, ma piuttosto
come supporto per gli altri strumenti, che con la voce, la fanno
da padrone.
"Sanguina" e' una song destabilizzante, magnetica, che mi ha rapito
fin dal primo ascolto, rimanendo immediatamente impressa nella
mia testa e diventando un po' la colonna sonora dell'ultimo periodo
della mia vita, in cui il mio orgoglio non fa che grondare sangue:
immensa. >>top
"Sottile" e' una ipnotica canzone d'amore del tutto atipica, in
cui i sentimenti non diventano vittima di melodie facili o di
smancerie dell'ultima ora, ma tutto viene filtrato da tempi ossessivi
e da liriche taglienti come una lama di rasoio, che a mio avviso
identificano alla perfezione quello che l'amore puo' realmente
essere.
"Ins[O]mnia" potrei definirlo come un "esperimento" in cui i quattro
musicisti cercano di andare oltre ai loro schemi precostituiti,
confezionando una song piuttosto complessa e di difficile lettura
per chi avesse intenzione di accostarsi superficialmente a questo
gruppo. Il risultato e' anche in questo caso lodevole e ci presenta
un gruppo in grado di stupire anche in sonorita' piu' cupe e claustrofobiche.
Chiude il demo "L'occidente", una track di denuncia verso gli
errori ed orrori della politica occidentale, che pero', nonostante
l'inflazione dell'argomento, riesce ad andare oltre ad una sterile
e prevedibile denuncia degli avvenimenti, riuscendo dove in molti
hanno fallito.
Un demo coinvolgente dall'inizio alla fine, che mette in evidenza,
se mai ce ne fosse ancora bisogno, l'esistenza di un gruppo maturo
e pronto per essere apprezzato dal "grande" pubblico: qualcuno
aprira' gli occhi di fronte ad una tale bravura, o per l'ennesima
volta faremo morire uno dei pochi gruppi in circolazione che ha
realmente le potenzialita' per sfondare? .
L'unica cosa che non mi ha completamente convinto e' la produzione
della batteria, un po' troppo soft ed in secondo piano rispetto
agli altri strumenti, per quasi tutta la totalita' del disco:
migliorabile. www.kinetic.homelinux.org
>>top
Il Caino
Dopo aver esordito nel 2002 con l' EP " Frammenti di violenza
controllata " i Kardia continuano il loro viaggio sonoro con questo
" Promosottile / 04 ". Partendo da una base Wave il sound dei
Nostri si stabilizza su tinte Gothic - Dark fortemente evocate
dall' uso preponderante delle tastiere, a volte forse troppo marcato,
tanto che in alcuni momenti sembra sminuire il lavoro svolto dalle
chitarre e dal resto della sezione ritmica. I quattro brani che
compongono il lavoro in questione non risultano mai troppo aggressivi,
si stabilizzano su ritmiche scorrevoli, ma non violente, pur mostrando
alcuni picchi di intensità che giovano non poco alla resa finale
dei brani. L' impressione è forse determinata da una produzione
sicuramente non esasperata, che gioca molto sulle sfumature dei
vari strumenti e fa in modo che soprattutto le chitarre abbiano
un suono caldo e volutamente " poco corposo ". Il combo capitolino
fa dell' introspezione la sua arma migliore, accentuata anche
da testi in italiano che focalizzano l' attenzione dell' ascoltatore
su percorsi mentali ed immagini da contorni che si stagliano su
sfumature grigie; il tentativo di creare momenti riflessivi si
rispecchia ottimamente nel tappeto musicale articolato ed allo
stesso tempo ricco di melodie di facile assimilazione. Il sound
dei Nostri non è facilmente inquadrabile in un ambito ben distinto,
convoglia in esso elementi Rock che si fondono perfettamente con
sonorità darkeggianti e misteriose, ottenendo come risultato quello
di dar vita ad una sorta di trademark che accompagna la band sin
dagli esordi. Buona la resa finale del prodotto, ma come sempre
è lecito aspettarsi ulteriori miglioramenti da chi ne ha le capacità.
www.ilcaino.it
>>top
Rockers
A distanza di due anni dal primo EP "Frammenti di violenza controllata"
i Kardia, combo capitolino dark wave, si confermano una realtà
da tener d'occhio. C'è da dire che c'è stato un notevole salto
di qualità, quasi un abisso nella maturità compositiva tra il
precedente e questo "Promosottile / 04".
Il decadentismo post eighty che si è venuto a creare non è mai
stato puramente apprezzato, c'è da dire che non è stato neanche
espresso in maniera semplice ma in modo o estremista o poco sincero.
I Kardia invece sono forse il primo gruppo attuale che riesce
a farmi rievocare in modo chiaro e conciso il dark punk dei The
Cure di "Three Immaginary Boys", la dark wave dei primi Litfiba
di "Desaparecido" e "17 re", l'oscurità dei Diaframma, la disperazione
dei Joy Division; il tutto in modo molto personale con un timbro
deciso che li contraddistingue da qualsiasi altra dark band.
L'opener si intitola "Sanguina", malinconia strappalacrime su
base punk con stacchi elettronici degni degli anni d'oro dei Depeche
Mode, tutto condito dalla poesia gotica di un testo scritto probabilmente
sotto cieli oscuri in momenti decisamente negativi.
La successiva "Sottile" è un piccola opera d'arte figlia di un
amore infinito per Robert Smith e delle sembianze di un ambiente
sempre più post-decadente: tastiere gothic fanno da ciliegina
sulla torta per un pezzo dalle movenze speed punk.
"Insomnia" è una horror track da brivido scaturita dalla paranoia
snervante di momenti difficili con un testo breve ma conciso,
dedica diretta all'astratto.diretta all'oscuro.al nulla.
Chiude "L'occidente", autocritica cruda e possente per un paese
ed una civiltà fintamente all'avanguardia che, per confermare
la superiorità civile rispetto ad altre culture, abusa del bellico
come forma contraddittoria di comunicazione: un vero pezzo di
protesta come non si sentiva da tempo.
Una curiosità sull'artwork del disco che non avevo mai visto prima:
una busta che fa molto "profumeria" un po' più grande dei soliti
booklet, molto originale e soprattutto comodo.
Non posso fare altro che consigliare a tutti questo splendido
promo, sia agli amanti del dark sia agli amanti del rock in genere..
Ai Kardia posso consigliare solo di continuare così e di mettere
su passione e ottimismo per il proseguo di questa carriera che,
secondo me, sta iniziando col piede giusto.. I veri dark ricercano
la luce. www.rockers.it
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