-Promosottile
   
 

KARDIA è, e continua, a dispetto di chi vorrebbe fosse tutt’altro, ad essere il plumbeo ed indefinito territorio wave sul quale attecchiscono latenti innesti hardcore. Un paesaggio che ospita decadenti architetture gotiche; una realtà decisamente spigolosa, costantemente rischiarata dal bagliore della melodia. Sospesa fra carne e cielo. KARDIA continua ad essere tale per effetto di una semplice ma allo stesso tempo geniale banalità: KARDIA si diverte troppo così, e vuole continuare a farlo.
Fatta questa premessa, è chiaro che, a distanza di due anni dalla sua prima timida dichiarazione d’intenti (l’ep “Frammenti di violenza controllata”), KARDIA avesse lo spasmodico bisogno di trasmettere al mondo intero, i suoi nuovi progetti, le sue scintillanti considerazioni sulla vita, nonché i suoi nuovi abiti sonori freschi freschi di sartoria.


PromoSottile ‘04

Così nasce il nuovo lavoro, “PromoSottile ‘04”. Poco più di un quarto d’ora di musica, che la dice lunga sull’attuale identità del suond targato KARDIA. Un lavoro in cui confluiscono due anni di macchinazioni semantico/sonore e in cui, chi ha già potuto assaggiarne il contenuto ha riconosciuto paradossalmente sia coerenza che cambiamento.
Sostanzialmente il dischetto suona più rock del suo predecessore; c’è un maggiore spazio e soprattutto una maggiore consapevolezza per le chitarre, che si collocano in modo definito sullo stesso piano di protagonismo, lasciato in passato, forse troppo spesso alla mercè delle sole tastiera e voce.
I quattro brani che compongono il promo si evolvono su strutture ritmiche volutamente dirette, per acutizzare l’episodica frammentarietà e l’attitudine a sfiorare gli spigoli melodici col cuore.
>>top

Il disco si apre con “Sanguina”, brano aggressivo e destabilizzante in cui spiccano elettronica e melodia. Segue “Sottile” una canzone d’amore tagliente come la lama di un rasoio; sensuale, cinetica, ossessiva. Il ritratto dei nuovi Kardia. Il terzo brano si intitola “InsOmnia” ed è forse l’episodio più criptico e complesso del disco. E’ questo il brano in cui la vena gotica del combo capitolino si manifesta in modo più prepotente e la vena compositiva tipicamente noir si compie definitivamente, delineando il profilo oscuro di questo lavoro. Chiude “L’occidente”, una track d’assalto, veloce potente e concisa, che rispetta comunque la tradizione melodica del gruppo. Un promo a metà strada fra attitudine post punk e decadentismo.

Presenti sulle compilation:
“Mostra i muscoli della musica” (DISCHI ACQUED8),
“ITALIAN EXPERIENCES III” (PATH OF EXPERIENCES RECORDS),
“RUVIDO” (Sottosopra Produzioni),
“Escape from the ghetto vol. 1” (Kick Promotion Agency)
“Assalto all’arma bianca vol. 2” (Raw & Wild Webzine);
inseriti nelle programmazioni di varie emittenti radiofoniche capitoline ed italiane (RadioRock, Radio Città Aperta, Radio Onda Rossa, Radio Città Futura, Radio Popolare Torino, Controradio; interviste su Radio Popolare Verona e Radio Galileo-Terni, S8 Radio, Radio Kristall – Milano, Radio Onda Rossa - Roma) e oggetto di sporadiche e fantasmagoriche apparizioni televisive (ROCKTV), i KARDIA sono parte attiva (la presenza live sui palchi di Roma, del Lazio e in misura minore d’Italia, è continua, costante e persistente; sono infatti più di 60 i concerti tenuti negli ultimi tre anni) ed integrante della scena underground romana.
>>top

La ricerca di maggiore visibilità, di collaborazioni, contatti e confronti con altre realtà, ha portato inoltre il gruppo a prendere parte a POLYESTER [coordinamento di realtà musicali indipendenti appartenenti all’area della capitale – per info: www.polyesteronline.it].

Recensioni di PromoSottile/04!: Oltre alle 4 presenti su questa pagina, I Kardia sono stati recensiti su numerose web’zines, nonchè su riviste (cartacee) di settore come Flash!, Ritual, Tribe Generation, ROCK HARD, PSYCHO!, RUMORE, MIX e ROCKEXPRESS (Serbia) i KARDIA riescono a suscitare la curiosità della critica, riscuotendo pareri molto spesso entusiastici.
PER LEGGERE TUTTE LE RECENSIONI, VISITARE IL SITO www.kardia-musik.com ALLA SEZIONE “REVIEWS” OPPURE RICHIEDERE VIA E-MAIL (kardiamusik@hotmail.com) IL FILE WORD “RASSEGNA STAMPA”.

Novamuzique
È innegabile che i Kardia siano una delle realtà più valide dell'underground italiano. La loro è una musica pesante... frammentaria...provocatoria, disturbante, fragile, catartica.... e terribilmente "vera". Nelle loro melodie si nasconde un qualcosa di nero e poco rassicurante. Si percepisce un qualcosa di "doloroso", ma durante l'ascolto non si ha possibilità di gestire questa sensazione. E intanto la loro musica va avanti, rendendoti partecipe a questo "inspiegabile qualcosa".
Musicalmente parlando il gruppo ha fatto un salto di qualità non indifferente rispetto al già buono "Frammenti di violenza controllata" : il suono si è indurito è le tastiere sono diventate fondamentali e non più tappeto sonoro. Questo è riscontrabile in un bel pezzo come SANGUINA, in cui da un dark-metal cadenzato, pesante e "schizzato" si passa ad una sezione di trascinante techno in cui spicca il meraviglioso sintetizzatore di Daniele Franzè.
SOTTILE è il capolavoro del disco ( e probabilmente dei KARDIA): un Synth impazzito insegue un riff di chitarra "sbilenco" accompagnato dal basso e da una batteria che sembra procedere imperterrita per la sua rotta. Quattro pezzi di dolore, pazzia, violenza e malattia per chi non riesce a sopportare il peso della vita ma non è interessato a demordere. www.novamuzique.net

Top>>

 

PromoSottile Playlist

Recensioni di PromoSottile/04!
Kinetic
Novamuzique
Il Caino
Rockers

Kinetic
Promo sottile e' un demo a cui ci si affeziona subito, un piccolo gioiello multiforme dove melodia ed energia vanno di pari passo, seguendo linee accattivanti e seducenti. Non e' facile ottenere un risultato simile, ma vi assicuro che ascoltando queste quattro canzoni, sono rimasto a bocca aperta. E' la prima volta che mi capita di ascoltare un demo cosi' tante volte, senza mai stancarmi, anzi, cercando sempre ritagli di tempo per poterlo riascoltare una volta ancora.
Partendo da quanto fatto con "Frammenti di violenza controllata", i Kardia sono riusciti ad andare oltre, sviluppando un suono molto piu' personale e riconoscibile in mezzo a mille altre proposte piu' o meno underground. Lo spettro dei Litfiba e' praticamente sparito, lasciando spazio a sonorita' piu' dark, sulla scia di Joy Division e Bauhaus, impreziosite da quel gusto per la melodia che solo le liriche in italiano possono dare.
La formula e' molto semplice, ma vincente: eclettiche melodie che strizzano l'occhio all'elettronica; un'elettronica dosata magistralmente, che non funziona come catalizzatore, ma piuttosto come supporto per gli altri strumenti, che con la voce, la fanno da padrone.
"Sanguina" e' una song destabilizzante, magnetica, che mi ha rapito fin dal primo ascolto, rimanendo immediatamente impressa nella mia testa e diventando un po' la colonna sonora dell'ultimo periodo della mia vita, in cui il mio orgoglio non fa che grondare sangue: immensa. >>top
"Sottile" e' una ipnotica canzone d'amore del tutto atipica, in cui i sentimenti non diventano vittima di melodie facili o di smancerie dell'ultima ora, ma tutto viene filtrato da tempi ossessivi e da liriche taglienti come una lama di rasoio, che a mio avviso identificano alla perfezione quello che l'amore puo' realmente essere.
"Ins[O]mnia" potrei definirlo come un "esperimento" in cui i quattro musicisti cercano di andare oltre ai loro schemi precostituiti, confezionando una song piuttosto complessa e di difficile lettura per chi avesse intenzione di accostarsi superficialmente a questo gruppo. Il risultato e' anche in questo caso lodevole e ci presenta un gruppo in grado di stupire anche in sonorita' piu' cupe e claustrofobiche.
Chiude il demo "L'occidente", una track di denuncia verso gli errori ed orrori della politica occidentale, che pero', nonostante l'inflazione dell'argomento, riesce ad andare oltre ad una sterile e prevedibile denuncia degli avvenimenti, riuscendo dove in molti hanno fallito.
Un demo coinvolgente dall'inizio alla fine, che mette in evidenza, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l'esistenza di un gruppo maturo e pronto per essere apprezzato dal "grande" pubblico: qualcuno aprira' gli occhi di fronte ad una tale bravura, o per l'ennesima volta faremo morire uno dei pochi gruppi in circolazione che ha realmente le potenzialita' per sfondare? .
L'unica cosa che non mi ha completamente convinto e' la produzione della batteria, un po' troppo soft ed in secondo piano rispetto agli altri strumenti, per quasi tutta la totalita' del disco: migliorabile. www.kinetic.homelinux.org
>>top

Il Caino
Dopo aver esordito nel 2002 con l' EP " Frammenti di violenza controllata " i Kardia continuano il loro viaggio sonoro con questo " Promosottile / 04 ". Partendo da una base Wave il sound dei Nostri si stabilizza su tinte Gothic - Dark fortemente evocate dall' uso preponderante delle tastiere, a volte forse troppo marcato, tanto che in alcuni momenti sembra sminuire il lavoro svolto dalle chitarre e dal resto della sezione ritmica. I quattro brani che compongono il lavoro in questione non risultano mai troppo aggressivi, si stabilizzano su ritmiche scorrevoli, ma non violente, pur mostrando alcuni picchi di intensità che giovano non poco alla resa finale dei brani. L' impressione è forse determinata da una produzione sicuramente non esasperata, che gioca molto sulle sfumature dei vari strumenti e fa in modo che soprattutto le chitarre abbiano un suono caldo e volutamente " poco corposo ". Il combo capitolino fa dell' introspezione la sua arma migliore, accentuata anche da testi in italiano che focalizzano l' attenzione dell' ascoltatore su percorsi mentali ed immagini da contorni che si stagliano su sfumature grigie; il tentativo di creare momenti riflessivi si rispecchia ottimamente nel tappeto musicale articolato ed allo stesso tempo ricco di melodie di facile assimilazione. Il sound dei Nostri non è facilmente inquadrabile in un ambito ben distinto, convoglia in esso elementi Rock che si fondono perfettamente con sonorità darkeggianti e misteriose, ottenendo come risultato quello di dar vita ad una sorta di trademark che accompagna la band sin dagli esordi. Buona la resa finale del prodotto, ma come sempre è lecito aspettarsi ulteriori miglioramenti da chi ne ha le capacità. www.ilcaino.it
>>top

Rockers
A distanza di due anni dal primo EP "Frammenti di violenza controllata" i Kardia, combo capitolino dark wave, si confermano una realtà da tener d'occhio. C'è da dire che c'è stato un notevole salto di qualità, quasi un abisso nella maturità compositiva tra il precedente e questo "Promosottile / 04".
Il decadentismo post eighty che si è venuto a creare non è mai stato puramente apprezzato, c'è da dire che non è stato neanche espresso in maniera semplice ma in modo o estremista o poco sincero.
I Kardia invece sono forse il primo gruppo attuale che riesce a farmi rievocare in modo chiaro e conciso il dark punk dei The Cure di "Three Immaginary Boys", la dark wave dei primi Litfiba di "Desaparecido" e "17 re", l'oscurità dei Diaframma, la disperazione dei Joy Division; il tutto in modo molto personale con un timbro deciso che li contraddistingue da qualsiasi altra dark band.
L'opener si intitola "Sanguina", malinconia strappalacrime su base punk con stacchi elettronici degni degli anni d'oro dei Depeche Mode, tutto condito dalla poesia gotica di un testo scritto probabilmente sotto cieli oscuri in momenti decisamente negativi.
La successiva "Sottile" è un piccola opera d'arte figlia di un amore infinito per Robert Smith e delle sembianze di un ambiente sempre più post-decadente: tastiere gothic fanno da ciliegina sulla torta per un pezzo dalle movenze speed punk.
"Insomnia" è una horror track da brivido scaturita dalla paranoia snervante di momenti difficili con un testo breve ma conciso, dedica diretta all'astratto.diretta all'oscuro.al nulla.
Chiude "L'occidente", autocritica cruda e possente per un paese ed una civiltà fintamente all'avanguardia che, per confermare la superiorità civile rispetto ad altre culture, abusa del bellico come forma contraddittoria di comunicazione: un vero pezzo di protesta come non si sentiva da tempo.
Una curiosità sull'artwork del disco che non avevo mai visto prima: una busta che fa molto "profumeria" un po' più grande dei soliti booklet, molto originale e soprattutto comodo.
Non posso fare altro che consigliare a tutti questo splendido promo, sia agli amanti del dark sia agli amanti del rock in genere.. Ai Kardia posso consigliare solo di continuare così e di mettere su passione e ottimismo per il proseguo di questa carriera che, secondo me, sta iniziando col piede giusto.. I veri dark ricercano la luce. www.rockers.it

Top>>

  .  

. SuperTrigger.com © 2002. E' vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata, anche parziale. Tutti i diritti riservati. Contenuti sono ™ © ® dei rispettivi proprietari. Sito nato da un'idea di Heinz Andrew Nardi in aiuto della scena musicale di Roma e dei suoi Musicisti. In ricordo di Paolo Ventriglia. .
 


Sempre
Il Tempo passa e la sua fine é ignota.
Non importa....
Prendi la parte migliore di te e cadi in là
La vita è bella e l'uomo è cacciatore
e per altro.... staremo per troppo tempo morti.
:-h
*