Unità di Miseria
Guardi e sorridi
solo nel buio,
chiedi un aiuto
senza chi ti risponda.
Cerchi la forza
per la tua lotta
mentre fai spazio
tra insulti e rifiuti.
Porti il peso
dell' esclusione,
a stento vedi
la tua emarginazione.
Ninna nanna della luna
Veglio su te che guardi in su
cercando il volto che mai hai visto
bello così in un uomo mortal.
Socchiusi hai gli occhi tuoi
verso il debole raggio che infonde torpor,
magica luce opaca che docile schiude ogni cuor.
Tu dormi ormai ed io dal ciel
esaudirò il tuo gran desiderio:
il sogno più dolce con cui morir.
Veglio su te che quieto dai
la tua fragile anima impura a me
materna luna dal candido viso immutabile.
Troppo lontano
Troppo lontano
è il tuo volere qui da te
per fare quello che puoi.
Ma ogni cosa
non è mai irraggiungibile
se la tua mente vorrà.
Troppo lontano
sono cose che non vedi
che ridon dietro di te.
Se raccoglierai
solo ciò ch' è davanti a te
mai del coraggio godrai.
Troppo lontano
dei dalla pura nobiltà
di chi forza i limiti.
Dejanira
E: Con pietà e rancor
guardo a te che
ai e no parli.
Tu ami.
D: Io sento in me
rabbia e amor; tu
vuoi tradire
la mia fede.
E: Mai più di così
lontano sarò, ma
io ti rapirò
la gioia.
D: Se non ti riavrò
senza pagar, vedrai
a me ti riporterò
con un dono.