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"Il mio programma musicale si propone in versione
cool-latin-modern jazz con brani originali e standard attraverso
un'idea musicale chiara che è nello spirito del nostro
tempo: creare qualcosa di particolare riconoscendo il proprio
linguaggio mediterraneo sviluppando un'assidua ricerca di ampliamento
delle intensità espressive con originalità. La nota
blues è vita e come vita è in continuo movimento,
in continua evoluzione, continua crescita e suscita amore, inquietudini
e speranze. Il jazz è blues ed il blues è dentro
in ognuno di noi, bianco o nero che sia, e la musica vera lo comunica
volando sempre più in alto di noi, libera da ogni forma
ed ogni stile".
Joe De Vecchis
Joe De Vecchis www.ejn.it/devecchis
eMail: joedv@katamail.com
Queste le parole usate dal sassofonista e compositore
Joe De Vecchis per tentare di spiegare la poetica della sua arte
e delle sue composizioni. Ma lo spirito ribelle ed anticonformista
che caratterizza il suo stile di vita ben si proietta nelle composizioni
che oggi proponiamo al vostro ascolto e che sono lossatura
della sua prima pubblicazione ufficiale. Un musicista, Joe, che
raramente scende a compromessi: il suo personalissimo stile musicale,
che si esprime in un linguaggio jazzistico mai scontato, per chi
abbia avuto la fortuna di ascoltarlo, rivive in queste splendide
composizioni. Nella produzione di Joe cè tutto ciò
che un jazzista moderno vorrebbe suonare: cè la tradizione
più puramente jazzistica, rappresentata dal swing e dalla
tensione melodica presente in ogni brano, cè novità
nello sviluppo dellarmonia e nella ricerca di delicati equilibri
sonori, ci sono spirito latino e mediterraneo nel comprendere
anche ritmi afro, già cari ai grandi quali Charlie Parker,
Dizzy Gillespie, Stan Getz, Joe Henderson. Ma la sua vera forza
sta nel percorrere la via che Miles abbandonò per dare
il via alla contaminazione, tanto di moda oggi, cioè inseguire
lo spirito e la rarefazione cool, pur mantenendo sempre viva la
sua anima latina. Con questa raccolta di brani e con la magistrale
interpretazione di tre standards (In your own sweet way, Everything
happens to me, Recordame) Joe De Vecchis, a buon titolo, entra
nel novero dei compositori ed interpreti del jazz moderno con
propria personalità e linguaggio.
I brani si possono ascoltare su: Vitaminic
ISMA Record www.onlinemusic.it/etichett/etichett.htm
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Triathlon

Triathlon
I brani originali, scelti tra gli oltre ottanta della
più che ventennale produzione di Joe, sono:
(Gas free) in yellow blues: un interpretazione sulle
righe del classico blues di stampo coltraniano, reso in modo molto
lieve, pur mantenendo il suo pathos.
Triathlon: dà il nome al disco e rappresenta in
modo univoco il disegno artistico di Joe: parte di latin, parte lirica
"cool" e parte di improvvisazione su schemi moderni, in
un linguaggio jazzistico sicuramente più attuale.
Blues internet 2000: una ballad per il terzo millennio:
un 3/4 di rara bellezza estetica e lirica.
In trumpet: pur riprendendo schemi ritmici cari al bebop,
questo brano si distingue per la carica grintosa ma mai scontata del
tema e per le improvvisazioni, nonostante tutto, melodiche.
FM amico: il più jazzistico, in senso moderno,
delle tracce registrate: in questo brano si può percepire il
solco entro il quale la poetica di Joe ed il suo disegno artistico
si vorrà sviluppare.
Griv: scherzare sul "calypso" facendo sembrare
facile ciò che non lo è, e rimanendo comunque assolutamente
gradevoli e d in linea col linguaggio jazzistico.
E questi, invece, gli standard:
In your own sweet way: è difficile, ai giorni nostri,
riprendere in mano la composizione di Dave Brubeck e restituirle l'originale
soavità ed incisività, cogliendo nelle note ed armonie
del compositore quello spirito cool, intenso e rarefatto, che lo animava
ed in più donare anche una linea melodica intrinseca alle armonie.
Recordame: il latin jazz secondo Joe Henderson! Al Maestro
dobbiamo lidea del tema, al gruppo la capacità di interpretarla
in chiave attuale e mediterranea.
Everything happens to me: abbiamo ancora nelle orecchie
la magistrale esecuzione di Massimo Urbani, ma nonostante ciò
il risultato è, a nostro avviso, incantevole per leggerezza
e profondità.

Album registrato il 19 e 20 settembre 2002 presso
la "MAMOSOUND".
Sound engineer: Maurizio Moricci
Pubblicato da: ISMA Record nel febbraio 2003
Produttore artistico: Joe De Vecchis
Produttore esecutivo: Ivan Galea
Mastering: Filippo Manni per Pleajors studio di Roma
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