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SupeTrigger.com La scena musicale a RomasuperTrigger Club

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Artista: Circolo Culturale Federico Magnani (CCFM)
Genere: Jazz-rock progressive, brani originali di diversa matrice musicale.
Componenti: 6 elementi: -Antonio Veredice: basso elettrico e contrabbasso -Giuseppe Pittalis: chitarre -Lorenzo Gentile: piano e fender rhodes -Federico Feliciani: voce narrante -Michele Leiss di Leimburg: sassofono tenore e soprano -Emiliano Laganà: batteria
Storia: I CCFM nascono nell’ormai lontano 1997. Erano ancora a scuola; ad accomunarli, una grande passione per il progressive e per il jazz. Inizialmente sono impegnati soprattutto a tirarsi giù i pezzi di Frank Zappa, dei King Crimson e degli Area ma anche qualcosina di jazz. Tutti stivati e praticamente abbarbicati agli strumenti, passano lunghe ore in una stanzetta da letto di dieci metri quadrati a suonare e a scrivere partiture (con tanto di mamma che porta tè e fette biscottate). Il gruppo comincia a prendere una piega un po’ diversa. Presto la svolta verso brani esclusivamente originali. L’esigenza di composizione, affianco all’esecuzione di cover, si è delineata in realtà sin dall’inizio; un’esigenza che è diventata l’asse portante della musica dei CCFM. Musica tendenzialmente strumentale che tiene conto dell’esperienza jazz rock degli anni Settanta ma che non rifiuta sonorità schiettamente nostrane e mediterrane. Non ultimo l’aspetto teatrale. Brani strumentali, sì, ma con il fondamentale apporto di una voce narrante (Federico Feliciani) capace di esternare la vera essenza della loro musica. Il Circolo Culturale Federico Magnani ha via via intensificato la sua attività con numerosi concerti in tutta Italia: da Roma al Molise, da Milano ad Avellino presentando sempre nuove scalette e formazioni alternative. Molte le collaborazioni con altri artisti, non solo musicisti. Ogni componente dei CCFM affronta quotidianamente paralleli percorsi individuali: seminari (tra cui Siena Jazz), corsi, conservatorio e collaborazioni con altre formazioni. Una demo e ripetuti esperimenti di registrazione, sono stati il trampolino di lancio per il disco autoprodotto Effetto Tindall, del 2003; alcune copie disponibili anche in Olanda e in Giappone. Dalla stanzetta di casa finalmente i sette musicisti sono passati ad una vera e propria sala attrezzata, dove possono provare senza remore per giornate intere, trovando l’ispirazione necessaria a far nascere sempre nuove idee. Non nascondono però un po’ di nostalgia per il tè e le fette biscottate della mamma…
Web/Altro: http://www.ccfmweb.net Rassegna stampa e ulteriori curiosità.
eMail: mailto:c_c_f_m_@yahoogroups.com
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