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| Come te non c'è
nessuno.... |
Discografia dei sensi e della memoria, a cura di Enrico
Pietrangeli

MAGMA Kontarkosz LP
1974 Philips
Quello che fuoriesce dal supporto è un "magma" transalpino,
fluido e ben corroborato; discende da strutture "progressive"
per attraversare la musica d'avanguardia, portando con sé detriti
di dodecafonia e lontani retaggi ereditati dallo spazio. Sia pure per
un pubblico d'elite, il gruppo ha avuto il merito d'imporsi a livello
internazionale. Originali, forse fin troppo, tanto da percorrere un loro
personalissimo mondo, sono stati, senz'altro, tra quanto di meglio è
stato prodotto nell'enorme calderone laboratorio degli anni settanta in
uno spessore più intellettuale. Musica non concepita per scalare
classifiche e che, a distanza di anni, si ascolta ancora con grande interesse
catturando attenzione. Insomma, se vi sentite di avere la stoffa dei cultori,
questo disco non dovrebbe mancarvi e in più, se decidete di ascoltarlo
ben rilassati, potrebbe persino trasportarvi altrove...
E. Pietrangeli* enr@vizzavi.it
www.diamoredimorte.too.it
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GEORGE GRUNTZ Jazz goes baroque:
the music of Italy LP 1965 Philips
Mentre esplodeva il beat, nel cuore degli anni sessanta, il
jazz, soprattutto in Europa, veniva integrato in nuove forme
di contaminazioni, per lo più orchestrazioni, attingendo
a piene mani dalla musica "colta". Quella barocca,
oltremodo, sembrava, meglio di altre, ben adeguarsi, per strutture
ed evoluzioni, a rielaborazioni in chiave jazzistica. Una certa
popolarità, nel genere, senza dubbio l'acquisirono i
"Swingle singers" riproponendo Bach ed immortalandosi
negli echi di note sigle. Paul Horn, del resto, produrrà
persino una jazz suite per la Santa Messa con tanto di approvazione
vaticana. Gorge Gruntz, in questo disco, propone riadattamenti
di musica barocca italiana, da Monteverdi a Vivaldi, passando
per Frescobaldi e Albinoni. Le note scorrono, per lo più,
piacevolmente; incisive e rimarchevoli alcune sezioni di flauto,
un po' meno quelle del suo cembalo, fin tanto da lasciare, talvolta,
un'impressione alquanto stucchevole ed esuberante
Prossima recensione:
ORNELLA VANONI
Ai miei amici cantautori
[I testi presenti in questa rubrica sono
di proprietà dell'autore e non riproducibili senza preventiva
autorizzazione]
(*anche autore della raccolta "Di amore, di morte" -
Teseo Editore 2000 - e del romanzo musicale "In un
tempo andato con biglietto di ritorno" edito da Proposte Editoriali ISBN 88-87431-45-0 INFOLINE: 3200228959
)
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