N. 26
   
 
Come te non c'è nessuno....

Discografia dei sensi e della memoria, a cura di Enrico Pietrangeli

PORCUPINE TREE On the sunday life DLP 1992 Delirium

Quello dei Porcupine Tree è un progetto di Steve Wilson che affonda le sue radici nei tardi anni ottanta e che vede, tra i protagonisti, Richard Barbieri, già tastierista dei notevoli e da me molto amati Japan. Atmosfere rarefatte e lisergiche collocheranno questo gruppo, nel corso degli anni, come tra i migliori in odore di dirette ascendenze con le straordinarie eredità musicali dei Pink Floyd. In “On the sunday life…”, oltre, a mio parere, ad ascoltare la parte più pregevole delle loro composizioni o, quanto meno, quella a più “alta concentrazione”, sussiste ancora qualche interessante retaggio di post punk e musicalità anni ottanta a rendere più autentico e singolare questo loro lavoro. Come per alcuni “mostri” del passato, suonando in Italia, attraverso una serie di tournee, hanno ritagliato consenso presso un più vasto pubblico. In un paio di queste occasioni, tra una folla ancora abbastanza “contenuta”, ho avuto modo di gustare piacevoli concerti, ma sono, strano a dirsi, già trascorsi diversi anni persino da quegli eventi…

 

E. Pietrangeli* enr@vizzavi.it
www.diamoredimorte.too.it

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MUSHROOM Analog hi-fi surprise DLP 1999 Fruit tree

Si direbbe un album abbastanza compromesso tra jazz e psichedelica, dove grafica e titolo conducono direttamente a mode e tendenze di fine millennio: tra easy, sonorizzazioni e nostalgie anni settanta su analogiche sorgenti. "Theme from the movie Rock Bottom" referenzia il gusto per il grande schermo tra le note di copertina. Certe, non troppo vaghe, reminescenze dei Soft Machine, verrebbero a tratti spontanee ma l'ammaliante "Our Buddy Miles" evidenzia, a mio parere, un legame più intimo con Brian Auger nel gioco di parole tra ascendenze titolate ed estrapolate, dove non si puo' fare a meno di tirare in ballo anche Hendrix. Rilevante, in ogni caso, la sezione del lato tre con i due episodi più "jazzati" e, inoltre, il CD non contiene "Elliott Smith" edita solo su vinile.

Prossima recensione:
POOH Goodbye madama Butterfly

[I testi presenti in questa rubrica sono di proprietà dell'autore e non riproducibili senza preventiva autorizzazione]
(*anche autore della raccolta "Di amore, di morte" - Teseo Editore 2000 - e del romanzo musicale "In un tempo andato con biglietto di ritorno" edito da Proposte Editoriali ISBN 88-87431-45-0 INFOLINE: 3200228959 )

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Sempre
Il Tempo passa e la sua fine é ignota.
Non importa....
Prendi la parte migliore di te e cadi in là
La vita è bella e l'uomo è cacciatore
e per altro.... staremo per troppo tempo morti.
:-h