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| Come te non c'è
nessuno.... |
Discografia dei sensi e della memoria, a cura di Enrico
Pietrangeli

SANTO & JOHNNY Hush LP 1970 Produttori associati
Santo & Johnny: il duo italo americano che, più di ogni altro, ha segnato la memoria collettiva popolare di un tempo. Il sound delle loro chitarre li vide indiscussi protagonisti dell'easy listening a cavallo della stagione tra gli anni sessanta - settanta. Si dedicarono, con una forte impronta di personalità e di stile, al rifacimento di brani più o meno noti e, Hush, non fosse altro per la qualità della selezione dei brani interpretati, è un disco davvero bello… ancora con il cuore immerso nella nostalgia di una scorsa stagione beat. Dalla grandiosa canzone che dà il titolo al disco, passando per la bellissima Six man band, sino a rivivere il mito di On the road again, scorrono, forse, motivi molto più attinenti al rock che in altri loro dischi. Qui, come altrove, ricorrono anche, le immancabili note dei Beatles celebrate; segnalo, per maggiore grado affettivo, quelle di Revolution, And I love her e The fool on the hill. E la copertina…niente male! Un solare bricolage psichedelico con rialzi di carta interna sovrapposti alle loro foto.
E. Pietrangeli* enr@vizzavi.it
www.diamoredimorte.too.it
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BARRY WHITE Can't
Get Enough LP 1974 20th Century
Da poco scomparso e celebrato come un grande protagonista
della scena musicale degli anni settanta, è stato, oltre a quella
sua inconfondibile voce che lo ha contraddistinto legandolo ad una comune
memoria, un eccellente arrangiatore dedito ad orchestrazioni. Se mi
si consente il paragone, un po' alla stessa stregua di Duke Ellington,
ha avuto capacità e competenze nel gettare un ponte ideale dalle
sue radici "nere" alle più raffinate sonorità
della cultura "bianca". Fermo restando che, nel suo caso,
viaggiamo dentro i confini della musica leggera piacevolmente assecondata
dal soul. Can't Get Enough, titolo del disco nonché motivo conduttore,
ha segnato, più di ogni altro, quell'epoca anticipando, sia pure
di poco, mode e tendenze della disco music e quant'altro deriverà
dai febbrili sfoghi del sabato sera...Ai tempi, non ero che uno sbarbatello
adolescente e, in omaggio ad un'altra track contenuta nell'ellepi, dove
ricorre lenfatica espressione: Ah!
Tropical,
non facevo altro che intrugliare menta, latte ed orzata fino al raggiungimento
della nausea con conseguente diarrea...
Prossima recensione:
BOMBERS
Everybody is dancing
[I testi presenti in questa rubrica sono
di proprietà dell'autore e non riproducibili senza preventiva
autorizzazione]
(*anche autore della raccolta "Di amore, di morte" -
Teseo Editore 2000 - e del romanzo musicale "In un
tempo andato con biglietto di ritorno" edito da Proposte Editoriali ISBN 88-87431-45-0 INFOLINE: 3200228959
)
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