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| Come te non c'è
nessuno.... |
Discografia dei sensi e della memoria, a cura di Enrico
Pietrangeli

P. UMILIANI Il
corpo LP 1974 SWS
Cinema e sonorizzazioni sono legate al nome di quest'autore che, insieme
ad Ennio Morricone, conoscerà nuove attenzioni e tributi con le
recenti riscoperte di questo mondo connesse, per lo più, alle tendenze
dell'easy listening. Dagli Stereolab ai Prodigy, un po' tutti hanno ripercorso
i motivi "seventy" del grande schermo sul finire dello scorso
millennio. Una voluttà d'immagini e suoni che ha portato diverse
etichette a ristampare un gran numero di dischi, resi altrimenti indisponibili
dalle basse tirature originali. Questo lavoro è rientrato in catalogo
con la Easy Tempo, non solo in CD ma anche come doppio ellepi contenente
inediti. Tipico del gusto di un'epoca, con tanta sensualità ricca
di calda atmosfera ma degno pure di rilevanti sezioni vocali e percussive;
ricorrono, forse meno che altrove, arrangiamenti jazzistici dell'autore.
E. Pietrangeli*
E. Pietrangeli* enr@vizzavi.it
www.diamoredimorte.too.it
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STEELEYE SPAN Below
the saltz LP 1972 Chrysalis
Verso la fine degli anni sessanta, quando beat e psichedelica andavano
evolvendosi verso più elaborate forme, prese consistenza in Inghilterra
una nuova tendenza ad attingere dal repertorio tradizional popolare,
rivisitato in nuove forme. Gli Steeleye span sono uno dei punti di riferimento
di questo filone che spopolerà fino a tutti i primi anni settanta
influenzando anche noti gruppi come Jethro tull e Traffic. Below the
Saltz, oltre ad essere uno dei loro capolavori, è per me il ricordo
di un disco trovato ad Amsterdam, girovagando per Waterlooplain con
pochi spiccioli; attratto dalla sola copertina, come spesso accade.
Alle tradizionali sezioni acustiche, con questo lavoro se ne affiancano
anche di elettriche; laddove altri gruppi come i Fairport Convention
ne facevano già vasto uso e con più ampie contaminazioni.
Gli Steeleye span restano, in ogni caso, un gruppo di fedeli arrangiatori
di brani tradizionali e, tutto sommato, ascoltandoli tutto questo sembra
avere più pregi che limiti.
Prossima recensione:
LYNYRD SKYNYRD One more for the
road
[I testi presenti in questa rubrica sono
di proprietà dell'autore e non riproducibili senza preventiva
autorizzazione]
(*anche autore della raccolta "Di amore, di morte" -
Teseo Editore 2000 - e del romanzo musicale "In un
tempo andato con biglietto di ritorno" edito da Proposte Editoriali ISBN 88-87431-45-0 INFOLINE: 3200228959
)
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