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Visto da Perez

Caro cd…ma quanto sei caro?! part2
Tutto si muove insieme. La storia delle major è chiara: io multinazionale mi compro società più piccole, stringo accordi, muovo capitali e controllo il mercato. Così un bel giorno la major x (che oltre a pubblicare dischi produce anche supporti e lettori per questi supporti), decide di mettere sul mercato il nuovo supporto al fulmicotone jwxf. Ecco che per magia il nostro artista uscirà con il nuovo lavoro esclusivamente sul supporto jwxf…e noi poveri possessori dell’ormai obsoleto lettore cd, dovremmo aspettare 3–4 mesi per acquistare quel disco. Se ricordate bene è quello che successe con i cd, e che alcuni provarono a fare con DCC e Minidisc (con scarsi risultati). Con questa logica è chiaro che “combattere” il prezzo del cd sembra una guerra ai mulini a vento (dove la multinazionale controlla pure il vento…). Se poi vogliamo analizzare più a fondo la questione “costo cd artisti stranieri”, allora potremmo rimanere sbalorditi. Pensiamo ad una casa discografica grossa (una major appunto). In Italia questa major per produrre un disco di un suo gruppo italiano dovrà spendere tot soldi, e quindi vendere il cd ad una determinata cifra (una cifra alta perché ci fanno pagare la pubblicità che ci subiamo, le spese in perdita d’altri lavori e così via).
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Chiaramente essendo una major, ha i suoi uffici a Roma, a Milano, ma è anche legata alla “consorelle” straniere: francesi, inglesi, americane etc… Diciamo che la XXX, per esempio, è sempre la XXX, ma ha una sua direzione italiana, una tedesca …e così via. Adesso, alla direzione italiana, arriva il cd della “direzione” tedesca (che ha prodotto il lavoro sostenendone tutte le spese tecniche, pubblicitarie, varie ed eventuali). Alla direzione italiana non resta che distribuirlo in Italia, o nei peggiori dei casi stamparlo anche per l’Italia. Quindi rispetto alle spese sostenute per produrre un disco italiano (quindi dove investe in prima persona), come avrete intuito le spese sono molte di meno…e che succede? Voi pensate che il cd sia messo in vendita ad un prezzo più basso? Oppure troveremo il disco a prezzo pieno, perché l’artista è più famoso, è “importato” dall’estero etc…Questo è il mercato ragazzi!!! Tanto di cappello alle piccole etichette, all’indipendenti e tutti quelli che lottano per il giusto prezzo. La questione è sempre più interessante…dovremmo riparlarne! Vi saluto ai piedi del mulino a vento…PEREZ.

Gli altri interventi di Perez:
06: Caro cd…ma quanto sei caro?! part1
05: Vi saluto, dall’Olimpico
04: 1°Maggio con Rabbia
03: L'Auditorium
02: Soul Food
01: Guardati dal musicista che non performa live
00: Uno Sguardo sulla "Scena"

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La vita è bella e l'uomo è cacciatore
e per altro.... staremo per troppo tempo morti.
:-h
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