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1°Maggio con Rabbia
1°maggio con rabbia
dicevano i CCCP Fedeli alla Linea qualche
annetto fa
1°maggio con rabbia anche adesso. Piazza S. Giovanni-Roma,
1°maggio! Come ogni 1°maggio tanta, tantissima gente. Lì,
ammassata. Un tappeto di capelli spalle sudate e zainetti post guerra.
Il Carnefice di turno, (questanno il grandissimo Claudio Principino
Amendola), gioca sapientemente con il bastone e la carota, gli artisti
si muovono agevolmente. 2 brani a testa. E tutti lì a farsi giustamente
i calcoli per riuscire bene nellardua impresa di questimmenso
concerto. Il primo brano in genere è una canzone minore, (per i
più famosi), ma può agevolmente essere sostituito da una
cover, oppure una canzone di protesta se si ha bisogno di
rafforzare una certa immagine. Il secondo brano è in genere la
canzone di successo, quella che ha conquistato la folla, magari quella
del festivalbar ...ma sempre folla cantante e comprante è! Questo
1° maggio però mi è particolarmente piaciuto. Mi è
piaciuto perché è stato semplice e diretto,
mi è piaciuto perché si sono fatti degli importanti omaggi
ad artisti che in questItalia alla deriva, hanno saputo dare tanto.
Infine mi sono piaciuti gli artisti, tutti di qualità (forse
un po troppo costretti dagli orari).
Segue-->
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Un bel concerto non cè che dire! La festa finisce, la Telecom
ringrazia, i sindacati pure, le ferrovie hanno avuto il loro bel da
fare. Berlusconi se la gode, i discografici anche
insomma come
ogni anno si è fatta cultura. Un mare di gente sì,
ma anche una marea di persone sole pronte a ritrovarsi in
un gran rito collettivo. Se pensiamo che la signorina, come
dice un cantante, risolva i problemi
io non ci sto! Fumiamo, beviamo
ma
non facciamoci fregare dalle luci di un bel palco. Quella manifestazione
è importantissima ed auguro a tutti gli artisti di calcare il
palco di San Giovanni almeno una volta nella vita, ma non dimentichiamoci
delle altre piazze. Quelle dove si protesta e quelle dove
si chiede la carità. Le persone che si sono mobilitate
per chiedere garanzie anche ai loro figli. Il 1°maggio musicale
dimostra che gli spazi si possono creare, che il pubblico
cè ed è vivo (migliaia di persone in viaggio, disposte
a 24 ore di calca in una piazza non sono un dato irrilevante), che la
necessità di arte e cultura è un reale bisogno specie
in questi tempi di proto fascismo tecnologico. Non aspettiamo
inermi il prossimo 1° maggio
mobilitiamoci. Saluti PEREZ.
Gli altri interventi di Perez:
03: L'Auditorium
02: Soul Food
01: Guardati dal musicista che non performa live
00: Uno Sguardo sulla "Scena"
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