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L'Auditorium
Il nuovo Auditorium di Roma
un sogno che si avvera! Ma il sogno di
chi?! Forse Renzo Piano avrà avverato il suo sogno, contribuendo
ad avverare il sogno di tanti musicisti e mestieranti della musica classica,
probabilmente non un sogno per tutti. Vabbè linaugurazione
è stata ad invito e niente da obiettare, ma adesso cosa ci dobbiamo
aspettare realmente? A mio modesto parere, il più grande sogno
è stato la costruzione dellopera vera e propria che in questi
anni ha dato lavoro a centinaia di persone; tantissima manovalanza per
unopera architettonica sicuramente efficace e degna di nota. Una
struttura acusticamente progettata per la musica, un certo tipo di musica,
perché il punto è proprio questo
i futuri utenti. Si
parla tanto di questo nuovo spazio, uno spazio per i giovani, uno spazio
per molte proposte musicali. Renato Zero dal canto suo ha voluto promuovere
il grande progetto Fonopoli, Renzo Arbore ormai sono anni
che auspica un luogo per i giovani (e se fosse uno spazio gestito come
il suo famoso programma TV D.O.C., potremmo star certi di
trovarci dinanzi ad una vera e propria fucina dartisti dogni
genere). Ma questo Auditorium non riesce ancora a convincere tutti. -->
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Due anni fa, al Cantiere (questo era il nome dato
allauditorium), ci fu il concerto dei King Crimson. Lo spazio
era allaperto, ancora tutto da ultimare
ma di fatto si trattò
di un evento, quasi un caso isolato. Adesso cosa dobbiamo aspettarci
da questa struttura? Tanti concerti acustici o a basso contenuto daccordi
distorti (vedi la Patty Smith impolverata dellinaugurazione)?
Allevento mondano ho notato la bramosia di un certo tipo di artisti
ad accaparrarsi spazi e date in cartellone
allora mi
sono realmente depresso, pensando che il cosiddetto problema degli spazi
non è solo una spina nel fianco del rock. Pensiamo agli orchestrali:
studiano 5-6 anni e poi? Se trovano un posto in unorchestra non
è detto che questa riesca sempre a trovare gli spazi giusti.
Dal canto nostro di poveri rockettari incalliti, però, lurgenza
di spazi costruiti a modino, di strutture capienti e acusticamente
capaci di sopportare e supportare il wattaggio rugginoso, si fa pressante.
Ancora oggi quando passo per le vie dellEUR penso al vecchio velodromo,
solo
lì
in attesa di tornare ai fasti di un tempo.
Quanti spazi abbandonati, e quanti potenzialmente utili alla musica!
Lauditorium?
Un sogno tutto da verificare! Acusticizzato
ed in bella mostra
vi saluto PEREZ.
Gli altri interventi di Perez:
02: Soul Food
01: Guardati dal musicista che non performa live
00: Uno Sguardo sulla "Scena"
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